In attesa di corso Fogazzaro, ecco il bluff delle auto in piazza delle Erbe: la strada è troppo stretta

Piazza delle Erbe e la strada
La strada "ristretta" verso piazza delle Erbe
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A pochi giorni dalla riapertura di corso Fogazzaro alle auto lunedì 18 marzo, nonostante la petizione comunale online sia arrivata a più di 2.300 adesioni di contrari (c’è tempo fino al 17 marzo per firmare), si è acceso il dibattito anche sul ritorno delle auto in piazza delle Erbe, dietro la Basilica Palladiana, dopo la comparsa nelle scorse settimane di cartelli sulle vetrine di alcuni negozi favorevoli all’apertura.

L’accesso delle auto alla piazza avviene da ponte San Paolo. Ora quella stradina in leggera salita e in pavé si è “ristretta” per fare spazio al plateatico della storica pasticceria lì di fronte. Una struttura massiccia e ancorata a terra, anche durante i mesi più freddi, che dovrebbe essere eliminata dal Comune dato che oggi rende necessario lo strabordare sul marciapiede dei veicoli, quelli di polizia locale e persone autorizzate in Ztl. E nel caso del passaggio di furgoni e suv diventa un’operazione da “uncinetto”.

lenzuolata in corso Fogazzaro

La vetrina della pasticceria è tra i negozi della zona che non hanno affisso la locandina con la richiesta di riapertura, arrivata in seguito all’acceso dibattito su corso Fogazzaro. Ma se in quest’ultimo caso in effetti per gran parte della giornata la via è semi deserta, piazza delle Erbe al contrario è sempre “viva” e popolata da mattina a sera, grazie ai tanti negozi e locali che si affacciano.

Nonostante la contrarietà espressa da Confcommercio sul ritorno al passato, è nata anche in questo caso una petizione “Piazza delle Erbe rimanga pedonale – No al ritorno del parcheggio“, il cui primo firmatario è l’ex consigliere comunale del Partito Democratico Stefano Dal Pra Caputo sostenuta anche dai rappresentanti del Pd di Vicenza, Vinova, Quartieri al Centro, Da Adesso in Poi e Coalizione Civica.

Una nuova “adunata” di fronte agli scalini della Basilica avvenuta nei giorni scorsi, dopo le “barricate” su corso Fogazzaro che vedranno il culmine con l'”occupazione” della strada dalle 8.30 del 18 marzo (l’apertura alle auto è dalle ore 9).

Il sindaco Francesco Rucco finora ha sempre “tirato dritto”. Senza i bluff come su piazza delle Erbe, per cercare di non creare nuovi malumori tra i negozianti.

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