
Confartigianato Vicenza stima un incremento di 11 mila euro per mezzo tra febbraio e settembre e chiede risposte al tavolo convocato il 27 ottobre.
L’autotrasporto vicentino torna a segnalare l’aumento dei costi del carburante e le difficoltà nella programmazione economica. Secondo l’Ufficio studi di Confartigianato Imprese Vicenza, nel territorio sono coinvolte 1.160 aziende artigiane del trasporto merci, su oltre settemila in Veneto. Dati e attività dell’associazione sono disponibili nel portale di Confartigianato Vicenza.
Tra febbraio e settembre, secondo il comunicato, la maggiore spesa per il carburante ha raggiunto circa 11 mila euro per ciascun mezzo. La crescita quotidiana del gasolio rende più complesso formulare preventivi, rispettare i contratti e pianificare nuovi investimenti.
Il settore ricorda che circa l’80 per cento delle merci continua a viaggiare su gomma. L’allarme locale si inserisce nel dibattito sulle imprese e l’economia del Vicentino, dove trasporti e logistica incidono su molte filiere produttive.
Autotrasporto vicentino, le richieste al Governo
Igor Sartori, presidente del mestiere Trasporto merci di Confartigianato Vicenza, spiega che gli imprenditori non vogliono fermarsi, ma devono affrontare costi che cambiano rapidamente. L’incertezza riduce le risorse disponibili e alimenta timori anche tra i collaboratori.
Dopo l’incontro del 22 maggio a Palazzo Chigi, le organizzazioni lamentano un avanzamento solo parziale dei provvedimenti. Dei 500 milioni richiesti da Unatras per recuperare i costi del carburante ne sarebbero stati stanziati 380.
Restano inoltre da sbloccare 590 milioni destinati al rinnovo dei parchi mezzi. Il prossimo passaggio è il tavolo convocato dal Governo per il 27 ottobre, nel quale le rappresentanze attendono tempi certi e misure operative.
Per l’autotrasporto vicentino il confronto nazionale avrà conseguenze immediate. La richiesta è poter lavorare con maggiore stabilità, evitando che l’aumento del gasolio si trasferisca integralmente sui margini delle imprese, sui rapporti con i clienti e sulla capacità di mantenere occupazione e investimenti.




































