
Il concerto-racconto di Gabriele Medeot farà tappa il 27 novembre al Teatro San Marco, dopo i sold out delle precedenti edizioni.
Back to the 80s a Vicenza arriverà venerdì 27 novembre al Teatro San Marco con una serata che intreccia musica dal vivo, immagini e narrazione. Lo spettacolo, ideato e condotto da Gabriele Medeot, nasce dal volume Live Aid. Il suono di un’era e torna nei teatri dopo il riscontro ottenuto nelle precedenti edizioni.
La data vicentina rientra in un nuovo calendario che comprende anche Seriate il 19 novembre, Tavagnacco il 26 novembre e Pordenone il 13 dicembre. Nel panorama degli eventi culturali e musicali a Vicenza, la proposta punta a ricostruire un decennio attraverso canzoni, passaggi storici e trasformazioni sociali.
Sul palco, accanto a Medeot, si esibiranno Laura e Nicolò Panetta alle voci, Giovanni Bertossi alle chitarre, Luca Zanon alle tastiere e Francesco Pandolfo alla batteria. La formazione eseguirà dal vivo brani legati agli anni Ottanta, mentre fotografie e filmati accompagneranno il racconto.
Back to the 80s a Vicenza tra memoria musicale e storia collettiva
Lo spettacolo non è costruito come una semplice successione di cover. La musica diventa il filo conduttore per attraversare mode, linguaggi, innovazioni tecnologiche e avvenimenti che hanno segnato gli anni Ottanta. Il pubblico viene così guidato tra memoria personale e storia collettiva.
Il riferimento centrale è il Live Aid del 1985, evento musicale globale diventato simbolo di una stagione capace di unire spettacolo e mobilitazione internazionale. Da quel punto il racconto si allarga ai protagonisti e ai suoni che hanno definito l’identità del decennio, con un impianto teatrale pensato per pubblici di generazioni diverse.
La presenza di materiali visivi sostiene la narrazione senza sostituire l’esecuzione musicale. Le immagini dialogano con gli interventi di Medeot e con la band, ricreando atmosfere riconoscibili e fornendo un contesto ai brani proposti.
Con Back to the 80s a Vicenza, il Teatro San Marco ospiterà quindi un appuntamento che combina concerto e divulgazione. La data del 27 novembre rappresenta la tappa veneta più vicina al capoluogo berico e inserisce la città nel nuovo percorso dello spettacolo.


































