La beatificazione di Papa Luciani, Papa Giovanni Paolo I, nato il 17 ottobre 1912 a Canale d’Agordo in provincia di Belluno, in Veneto, e morto a Città del Vaticano il 28 settembre 1978, è prevista domenica 4 settembre in Piazza San Pietro alle 10.30, e presieduta da Papa Francesco.

Nella Messa del 4 settembre la petizione sarà letta dal vescovo di Belluno-Feltre Renato Marangoni, dal postulatore cardinale Beniamino Stella e dalla vicepostulatrice Stefania Falasca. Nel corso della beatificazione, la Postulazione donerà al Pontefice un reliquiario con una reliquia del nuovo beato.

Il giorno prima, sabato 3 settembre è prevista una veglia nella Basilica di San Giovanni in Laterano, presieduta dal cardinale vicario De Donatis. Nella Basilica, che custodisce la Cattedra del Vescovo di Roma, Giovanni Paolo I prese possesso il 23 settembre 1978.

La Messa di ringraziamento è invece in programma l’11 settembre a Canale d’Agordo, alle 16 con la partecipazione dei vescovi e delle comunità delle tre sedi episcopali nelle quali il nuovo beato aveva svolto il suo ministero sacerdotale ed episcopale. Il patriarcato di Venezia, guidato da monsignor Francesco Moraglia, la diocesi di Belluno-Feltre, con il pastore Renato Marangoni e la diocesi di Vittorio Veneto, che ha come vescovo Corrado Pizziolo. A presiedere la Messa sarà il Patriarca Francesco Moraglia, metropolita della provincia ecclesiastica di Venezia.

Infine, nei giorni precedenti la beatificazione, presso la Sala Stampa della Santa Sede si terrà una Conferenza stampa, organizzata dalla Postulazione, alla quale parteciperà anche la ragazza argentina miracolosamente guarita nel 2011, grazie all’intercessione del venerabile Giovanni Paolo I.

Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I dal 26 agosto 1978, è ricordato in particolare per esser rimasto sul soglio di Pietro per soli 33 giorni, causa morte: il decimo pontificato più breve della storia della Chiesa cattolica.

Nel 2017 è stato dichiarato venerabile da papa Francesco che il 13 ottobre del 2021 ha autorizzato la promulgazione del decreto che sancisce il miracolo attribuito all’intercessione di Giovanni Paolo I. Ora la beatificazione.

“Il sorriso di un veneto, lo stesso che in trentatré giorni ha dato nuova fiducia al mondo, da domenica prossima sarà quello di un Beato. A nome di tutti i veneti – ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia – esprimo gratitudine a Papa Francesco per questo avvenimento che offre al mondo come modello un uomo di chiesa che con la sua semplicità ha raggiunto il pontificato, mantenendo sempre la genuinità nella fede e nei rapporti col prossimo, la determinazione nell’impegno, la concretezza nel lavoro e, soprattutto, l’umiltà; caratteristiche delle nostre genti dolomitiche e dei veneti tutti”.