Cannabis store, nei Comuni dell’Alto Vicentino denunciati titolari per vendita di prodotti a base di canapa e sequestrati stupefacenti

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cannabis store
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I finanzieri del Comando Provinciale di Vicenza (qui altre operazioni della GdF), nell’ambito del più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, hanno proseguito l’azione di controllo nei cannabis store per verificare il rispetto delle prescrizioni impartite dal Decreto del 07 agosto 2023 del Ministero della Salute, che ha inserito nella tabella dei medicinali – allegata al Testo unico delle leggi in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope – le composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabiodolo – ovvero CBD – ottenuto da estratti di cannabis.

In tale contesto, nei giorni scorsi i militari della Compagnia di Schio hanno dapprima effettuato una preliminare attività di riscontro per il tramite delle banche dati in uso al Corpo e, successivamente, hanno attuato una serie di controlli a tappeto nelle diverse attività commerciali individuate, operando in vari comuni della provincia berica quali Piovene Rocchette, Santorso, Malo e Monte di Malo.

Nel dettaglio, le attività svolte presso gli esercizi commerciali sedenti nei comuni di Malo e Monte di Malo hanno permesso, all’esito di preliminari riscontri, di rinvenire la presenza di prodotti alimentari e/o da ingestione contenenti il principio attivo del CBD i quali, alla luce del nuovo dettato normativo, possono essere stoccati solo se in possesso di una preventiva autorizzazione e commercializzati solo previa prescrizione medica.

I Finanzieri hanno quindi segnalato i titolari delle due attività commerciali alla Procura di Vicenza per la fattispecie prevista dall’art. 73 del D.P.R. 309/1990 e posto sotto sequestro l’ingente quantitativo di merce, rinvenuto tra gli scaffali dei esercizi commerciali, per un complessivo di oltre 80 bottiglie di alcolici, 180 capsule di olio di semi di canapa, due contenitori da 500 gr. per la preparazione di infusi, 4 boccette di oli derivanti da infiorescenze nonché altra tipologia di prodotti quali bevande energizzanti, caramelle e un bong.

Il presidio di prevenzione e contrasto posto in essere dalle Fiamme Gialle ha riguardato anche le classiche attività di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, grazie a specifiche attività di controllo economico del territorio che hanno portato alla segnalazione di 4 soggetti alla Prefettura di Vicenza, per la violazione amministrativa relativa alla detenzione per uso personale di sostanze psicotrope, e al sequestro di varie tipologie di stupefacenti quali marijuana, hashish ed eroina.

Inoltre, nel corso di un controllo effettuato presso il Comune di Schio (VI), una persona è stata segnalata all’ Autorità Giudiziaria Vicenza in quanto deteneva un quantitativo di circa 30 grammi di marijuana destinata allo spaccio e uno spinello. In tale contesto si è proceduto, previo coordinamento col Pubblico Ministero di Turno presso la Procura berica, ad estendere le operazioni di polizia giudiziaria presso il domicilio del soggetto, ove sono stati rinvenuti un bilancio di precisione e 4 grinder con tracce di sostanza stupefacente.

In definitiva, le attività di polizia svolte dalla Guardia di Finanza di Vicenza confermano il costante impegno che quotidianamente viene posto in essere al fine di prevenire e contrastare la circolazione di sostanze stupefacenti sul territorio, le quali possono arrecare gravi danni alla collettività anche sulla scorta delle indicazioni che sono state di recente fornite dal Ministero della Salute.