
Il Career Day 2026 a Vicenza ha riunito 300 studenti di ingegneria e 60 imprese, generando circa mille colloqui in un pomeriggio.
L’iniziativa si è svolta nel polo universitario di viale Margherita ed è stata organizzata dal Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova con la Fondazione Studi Universitari di Vicenza.
L’obiettivo è mettere in contatto le aziende con gli studenti prossimi alla laurea magistrale, favorendo tirocini, tesi e opportunità professionali. Il tema si inserisce nel rapporto tra formazione e imprese già affrontato attraverso i percorsi vicentini dedicati alle competenze tecniche.
Le imprese presenti rappresentavano siderurgia, meccanica, packaging, plastica, elettronica, energia, informatica, agroalimentare, moda, edilizia, arredo e forniture sanitarie. Ogni realtà ha incontrato i candidati in colloqui programmati della durata di quindici minuti.
Career Day 2026 a Vicenza, il modello tra università e imprese
Accanto agli incontri si sono tenuti due seminari in inglese per gli studenti delle lauree triennali. Il primo ha collegato automazione e sostenibilità; il secondo ha approfondito l’uso delle tecnologie digitali nell’innovazione di prodotti e processi.
Il presidente della Fondazione, Giuseppe Zigliotto, sottolinea il valore del “modello Vicenza”, fondato sulla relazione tra università e tessuto produttivo. Oltre metà degli iscritti proviene da fuori provincia e il contatto diretto può aiutare a trattenere sul territorio le competenze formate.
Il bilancio del Career Day 2026 a Vicenza conferma quindi l’interesse di studenti e aziende. I mille colloqui costituiscono un primo passaggio: gli approfondimenti successivi potranno trasformarsi in stage, progetti di laurea e inserimenti lavorativi.

































