Chauveau (Ina): “Tra propaganda e disinformazione resta l’illusione del vero”

22

(Adnkronos) – “Ciò che è rimasto invariato tra la propaganda di allora e la disinformazione digitale di oggi è la volontà di dare l’illusione del vero e della verità. È un elemento costante che riguarda tanto la propaganda dei tempi passati, quanto quella attuale e la disinformazione digitale”. Lo ha detto Agnès Chauveau, storica dei media e direttrice generale delegata dell’Institut National de l’Audiovisuel (Ina), intervenendo a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, all’incontro ‘Guerra dell’informazione: dalla propaganda alla post-verità’. 

“Ciò che cambia fondamentalmente nel mondo attuale è naturalmente l’accelerazione e la moltiplicazione di queste false informazioni. Anche un cittadino comune si trova sommerso dalle fake news e ha sempre più difficoltà a distinguere un’informazione falsa da una vera” – ha aggiunto – In un mondo in cui si moltiplicano le false informazioni e l’intelligenza artificiale, è molto importante poter conservare tutta la memoria audiovisiva, perché un fondo d’archivio permette di garantire ciò che è realmente accaduto, ciò che è stato realmente detto e diffuso. Questo non significa che negli archivi non possano esserci immagini autentiche che veicolavano informazioni false, ma il patrimonio archivistico permette di contrastare tutti i tentativi di riscrittura della storia”. 

L’intervento di Chauveau si è inserito nel ciclo di dibattiti dell’autunno 2026 ‘Informazione e democrazia – Le sfide nell’era della post-verità’, promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Institut français Italia in diverse città italiane, per affrontare le trasformazioni del sistema dell’informazione, dalla disinformazione all’intelligenza artificiale, fino alla regolamentazione delle piattaforme e alle conseguenze sul dibattito democratico. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)