Cisl Vicenza, incontro pubblico sulla prevenzione della violenza sulle donne

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sede cisl vicenza

Cisl Vicenza ha organizzato per martedì 28 novembre un incontro pubblico dal titolo “Tra femminile e maschile. La ricerca di un equilibrio per tessere relazioni di pace”. L’evento, ideato in collaborazione con Cisl FNP, ricade nell’ambito delle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, legate ai recenti e drammatici fatti di cronaca di questi giorni (leggi qui), e alla ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale. 

L’evento, che si svolgerà a parte dalle 18 presso la sede di Cisl Vicenza, è il terzo e ultimo evento organizzato dal Sindacato nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita di Elisa Salerno, antesignana delle lotte sindacali per la parità di diritti delle donne nel lavoro e nella società.

Il programma prevede in particolare un intervento della dott.ssa Elena Camilot psicologa e psicoterapeuta responsabile dello Sportello Buon Lavoro, e della dott.ssa Maria Luisa Quadri, anch’essa psicologa e psicoterapeuta: insieme approfondiranno le dinamiche che tipicamente intervengono nei rapporti tra uomini e donne e i meccanismi che possono portare a situazioni di molestia, abuso o violenza.

L’evento, che si svolgerà con la modalità di dialogo e scambio tra i partecipanti, si pone la finalità di approfondire il tema degli stereotipi maschile e femminile, della visione patriarcale insita nella nostra cultura e di identificare modelli positivi di relazione e affettività.

L’evento è organizzato in collaborazione con lo Sportello Buon Lavoro di Cisl Vicenza, che fornisce assistenza alle donne vittime di discriminazione, molestia e abusi nei luoghi di lavoro. La struttura opera con un duplice obiettivo: da una parte prevenire ogni forma di abuso nei luoghi di lavoro, attraverso iniziative di informazione e prevenzione, dall’altra fornire assistenza alle lavoratrici e lavoratori vittime di abusi. 

A rivolgersi allo Sportello sono persone un po’ di tutte le età, incluse ragazze molto giovani al primo rapporto di lavoro. Nel 90% dei casi le molestie sono di tipo verbale, che possono riguardare l’atmosfera e l’organizzazione dell’ambiente di lavoro in termini di atteggiamenti ostili e intimidatori da parte del responsabile, del datore di lavoro o anche dei colleghi, ma anche in un 10% dei casi in cui la molestia assume una connotazione sessuale. Un caso ha riguardato anche una violenza sessuale. 

In tutti i casi si tratta di situazioni che hanno un forte impatto su chi le subisce: oltre la metà delle persone che si rivolgono allo sportello Buon Lavoro lamenta situazioni di ansia, insonnia e difficoltà di alimentazione, che spesso comportano anche la necessità di dover assumere farmaci.

“Lo sportello Buon Lavoro nasce in seno al Coordinamento Politiche di Genere del Sindacato – racconta Carla Marcheluzzo, componente della segreteria di Cisl Vicenza – per dare una risposta a tutte quelle lavoratrici, ma anche lavoratori, che vivono una situazione di disagio nel posto di lavoro: molestie, violenze psicologica, fisica e verbale ma anche mobbing. Va sottolineato che anche questo fenomeno, per le pesanti conseguenze psicofisiche che può portare, rappresenta una forma di violenza. Molto importante è anche la collaborazione con la rete dei Centri Antiviolenza: nei casi di molestie fisiche o di situazioni di particolare rischio, o denunce relative alla sfera familiare, sono le stesse operatrici dello Sportello Buon Lavoro a indirizzare le donne ai Centri Antiviolenza, che viceversa mettono le donne in contatto con Cisl Vicenza nel caso in cui gli abusi denunciati siano riconducibili all’ambiente di lavoro”.

Lo Sportello Buon Lavoro è gestito da operatrici volontarie di Cisl che hanno ricevuto una formazione specifica, insieme ad una psicoterapeuta, un consulente legale esterno e con il supporto delle categorie sindacali e dall’Ufficio Legale della Cisl.