Cittadino italiano ruba portafogli da borsetta volontaria di Save The Children: chiamato il 113, volante Questura di Vicenza lo arresta

Una volante della polizia di Stato di Vicenza
Una volante della polizia di Stato

Alle ore 19:30 di ieri, venerdì 1 aprile 2022, la centrale operativa della Questura inviava una Volante in Corso Palladio di Vicenza, in quanto un utente della linea di emergenza 113 dichiarava di essere all’inseguimento dell’autore di un furto.

Durante il percorso di avvicinamento, la Volante individuava il soggetto segnalato, inseguito da un secondo, poi risultato essere il richiedente al 113.

Subito, gli Agenti della Volante, bloccavano il fuggitivo e lo riconoscevano in quanto più volte controllato in precedenza per S.G., anno di nascita 1978, di Agrigento, cittadino italiano, provvedendo a farlo salire sull’auto di servizio, mentre il richiedente, spiegava la dinamica dell’accaduto.

In particolare il richiedente raccontava di prestare servizio per l’iniziativa SAVE THE CHILDREN, al banchetto di raccolta fondi posto all’intersezione fra corso Palladio e via Loschi, dove aveva visto il soggetto segnalato rovistare dentro la borsetta di una collega, dalla quale prelevava il portafogli.

Il richiedente, quindi, si avvicinava immediatamente al soggetto, invitandolo a desistere e a posare il portafogli, ricevendo come risposta una minaccia e venendo anche colpito con un pugno; dopodiché il soggetto di dava alla fuga a piedi di corsa, fino a quando non veniva fermato dagli Agenti della Volante intervenuta che lo traevano in arresto per rispondere del reato di rapina.

Dell’arresto veniva avvisato P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza, il quale ne disponeva il trattenimento presso le camere di sicurezza della Questura, e, successivamente, la convocazione direttamente davanti al Giudice per l’udienza di convalida del 2 aprile presso il Tribunale di Vicenza.

Si rappresenta che la misura è stata adottata nella fase dell’indagine preliminare e che per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza dell’indagato in relazione alla vicenda, sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.