Un protocollo Comune-Ordini Professionali per assistere gli espropriandi della TAV. Dal 14 febbraio uno Sportello dedicato

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Protocollo TAV
Il sindaco Rucco e i rappresentanti degli Ordini alla firma del Protocollo (foto di Gianni Poggi)

Il Comune e gli Ordini professionali di Vicenza hanno firmato un protocollo per assistere i 205 vicentini a rischio esproprio in conseguenza dei lavori dell’Alta Velocità/Alta Capacità per il Lotto Funzionale 2 che interessa la parte ovest della città fino alla Stazione centrale. Cinquanta professionisti daranno gratuitamente un primo parere e, in una seconda fase, altri colleghi assisteranno gli espropriandi applicando tariffe agevolate.

L’annuncio dell’iniziativa e la firma del protocollo hanno avuto luogo in Sala Stucchi di Palazzo Trissino-Baston in presenza del sindaco Francesco Rucco e dei rappresentanti degli Ordini e Collegi di notai, architetti, avvocati, commercialisti e esperti contabili, geometri, ingegneri e periti.

“Questa è un’opera dello Stato non del sindaco – ha spiegato Rucco –, che lo Stato realizza con fondi europei. È un’opera sulla quale abbiamo lavorato in questi mesi perché l’impatto sia in tutti i modi mitigato soprattutto sulla parte sociale perché quando c’è un cantiere purtroppo ci sono degli ambiti della nostra città che vengono toccati con abbattimenti, interferenze parziali o totali su residenze, aziende, garage, giardini. Abbiamo fatto apposta un’assemblea dedicata alle persone che, secondo gli elenchi che ci sono stati forniti da RFI e da Iricav, sono i titolari di vari tipologie di diritti e che subiranno degli espropri.”

Sulle tempistiche degli espropri non ci sono ancora certezze perchè non è ancora stato firmato il decreto del Commissario dell’Alta Velocità che chiude la procedura della progettazione definitiva dichiarandone l’interesse pubblico e quindi fa partire i processi espropriativi e, infatti, ad oggi non risultano arrivate lettere di esproprio.

“Mi ero impegnato con i cittadini – ha proseguito il sindaco – a creare tutte le azioni di sostegno a loro, alle loro famiglie e alle loro imprese per i disagi che potrebbero subire da questa situazione. Sono persone che subiscono anche sul piano personale una sofferenza, che possiamo ben capire. Anche gli Ordini professionali lo hanno capito e li ringrazio. Insieme abbiamo pensato a questo protocollo per garantire la prima assistenza gratuita alle persone che riceveranno le lettere di esproprio.”

Nella comunicazione di esproprio che arriva ai cittadini da parte di Iricav2, appaltatrice delle opere, c’è l’individuazione dell’immobile che ne è oggetto, una proposta indicativa del valore di massima e un invito ad un incontro per un confronto. Per chi non ha la possibilità economiche per avere un sostegno o non ne ha le competenze tecniche, il protocollo TAV mette a disposizione uno Sportello di assistenza, aperto dal 16 Febbraio sotto Palazzo degli Uffici e in cui, fissando attraverso l’Urp un appuntamento il martedì e il giovedì dalle 13.30 alle 17.30, ci saranno professionisti incaricati dai rispettivi Ordini su base volontaria, i quali si metteranno a disposizione per una prima assistenza.

“La assistenza ulteriore assicurata dal Protocollo TAV – ha proseguito Rucco – è che ciascun Ordine predisporrà un elenco di professionisti che, applicando tariffe agevolate, potranno essere a disposizione dei cittadini che, dopo aver fatto il primo passaggio nello Sportello, potranno da quelli avere consulenze, ovviamente sotto il controllo e la vigilanza dell’ordine di riferimento, e assistenza negli step successivi. La gratuità non è possibile nemmeno dal punto di vista deontologico, però sicuramente hanno stabilito delle tariffe che sono assolutamente accessibili. Ciò anche per evitare quanto per altro sta già accadendo e cioè che qualcuno mandi lettere spaventando, anche nei toni, gli stessi soggetti espropriandi. Ci sono società commerciali che hanno un po’ forzato la mano in questo senso.”

Dal punto di vista operativo, per richiedere l’appuntamento allo Sportello, l’Urp avrà un numero dedicato (0444221160) e anche una e-mail dedicata (sportellotavesproprio@comune.vicenza.it).

“C’eravamo impegnati – ha concluso il sindaco – a fare un anche altro percorso, più complesso per la normativa esistente. Stiamo, infatti, lavorando e contiamo di arrivare al risultato con tutte le categorie di intermediazione immobiliare. Quando si subisce un esproprio c’è la necessità di riacquisto di un immobile dove poi andare e quindi abbiamo chiesto uno sforzo alle categorie tramite Camera di Commercio e contiamo di arrivare al trovare delle agevolazioni anche in quella direzione.”

 

 

 

 

 

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Gianni Poggi
Gianni Poggi risiede e lavora come avvocato a Vicenza. È iscritto all’Ordine dei giornalisti come pubblicista. Le sue principali esperienze giornalistiche sono nel settore radiotelevisivo. È stato il primo redattore della emittente televisiva vicentina TVA Vicenza, con cui ha lavorato per news e speciali ideando e producendo programmi sportivi come le telecronache delle partite nei campionati del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi, i dopo partita ed il talk show «Assist». Come produttore di programmi e giornalista sportivo ha collaborato con televisioni locali (Tva Vicenza, TeleAltoVeneto), radio nazionali (Radio Capital) e locali (Radio Star, Radio Vicenza International, Rca). Ha scritto di sport e di politica per media nazionali e locali ed ha gestito l’ufficio stampa di manifestazioni ed eventi anche internazionali. È stato autore, produttore e conduttore di «Uno contro uno» talk show con i grandi vicentini della cultura, dell’industria, dello spettacolo, delle professioni e dello sport trasmesso da TVA Vicenza. Ha collaborato con la testata on line Vvox per cui curava la rubrica settimanale di sport «Zero tituli». Nel 2014 ha pubblicato «Dante e Renzo» (Cierre Editore), dvd contenente le video interviste esclusive a Dante Caneva e Renzo Ghiotto, due “piccoli maestri” del libro omonimo di Luigi Meneghello. Nel 2017 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza il documentario «Vicenza una favola Real» che racconta la storia del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi e G.B. Fabbri, distribuito in 30.000 copie con il quotidiano. Nel 2018 ha pubblicato il libro «Da Nobile Provinciale a Nobile Decaduta» (Ronzani Editore) sul fallimento del Vicenza Calcio e «No Dal Molin – La sfida americana» (Ronzani Editore), libro e documentario sulla storia del Movimento No Dal Molin. Nel 2019 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza e Videomedia il documentario «Magico Vicenza, Re di Coppe» sul Vicenza di Pieraldo Dalle Carbonare e Francesco Guidolin che ha vinto nel 1997 la Coppa Italia. Dal 9 settembre è la "firma" della rubrica BiancoRosso per il network ViPiù, di cui cura anche rubriche di cultura e storia.