Confermati i resti antichi sotto la bretella, Soprintendenza: ?i tempi possono dilatarsi?. Intanto Cicero si fa un giro in ambulanza…

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Del ritrovamento di resti antichi durante i lavori per la bretella dell’Albera ve ne avevamo già scritto oltre un mese fa, sabato 9 giugno. Oggi, 20 luglio, all’interno di un servizio analogo uscito sul GdV è intervenuta anche la funzionaria incaricata per il medio e basso Vicentino della Soprintendenza archeologica del Veneto, Cinzia Rossignoli confermando i ritrovamenti, probabilmente di una strada romana, come avevamo anticipato, anche se ancora in via di valutazione. Ma Rossignoli affronta anche il tema delle tempistiche per la realizzazione di quei 5,3 km attesi da trent’anni: ?Ovviamente i tempi possono dilatarsi. Del resto, c’è una legge dello Stato che protegge i beni culturali?.

Qualche giorno fa il consigliere comunale del Partito Democratico e rappresentante del Comitato dell’Albera, Giovanni Rolando, ci aveva dichiarato che: “né l’intervento della Soprintendenza sul ritrovamento di reperti antichi, né la bonifica bellica in corso hanno creato particolari intoppi? al cronoprogramma.

Abbiamo provato a chiedere la posizione anche dell’assessore competente in materia, Claudio Cicero, ma tra i suoi cospicui impegni di oggi, che gli hanno impedito di rilasciarci una breve dichiarazione in merito, c’era anche nel pomeriggio un giro in ambulanza con alcuni giornalisti, invitati personalmente, per sondare la situazione dei dossi sulle strade che creano problemi al trasporto dei malati.

I cittadini dell’Albera e strada Pasubio ?vittime? da decenni dello smog e rumori dei Tir possono attendere.