Controllo di vicinato, mercoledì 10 luglio il primo incontro pubblico con la città: tutti i dettagli

Rucco e Ciambetti
Rucco e Ciambetti
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Mercoledì 10 luglio alle 20.30 all’Hotel de la Ville, in viale Verona 12, si terrà la prima assemblea pubblica promossa dal Comune di Vicenza e dalla Polizia di Stato per illustrare il progetto di controllo di vicinato autorizzato dal Ministero dell’interno e per dare il via alla formazione dei primi due gruppi di cittadini “sentinelle”.

In occasione dell’incontro sarà presentato il nuovo modello di collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per la promozione della sicurezza urbana.

Nel corso della serata interverranno: Francesco Rucco, sindaco del Comune di Vicenza, Bruno Failla, Questore di Vicenza, Roberto Ciambetti, consigliere comunale delegato alla sicurezza partecipata e presidente del consiglio regionale, Cristiano Fiorin, dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Vicenza, Raimondo Montanaro, capo di gabinetto della Questura di Vicenza e Massimo Parolin, comandante della Polizia locale di Vicenza.

A moderare l’incontro sarà Martino Angiolo Montagna, portavoce del sindaco di Vicenza.

L’ingresso è libero.

“Con l’incontro del 10 luglio – commenta il sindaco Francesco Rucco – diamo finalmente il via alla fase operativa di un’iniziativa in cui crediamo molto, e che i cittadini stessi ci hanno chiesto con forza di attivare. Sono certo che questo progetto, nato grazie alla convinta adesione delle forze dell’ordine, porterà benefici sia in termini di controllo del territorio, sia sul fronte della sicurezza percepita dai cittadini”.

“La sicurezza partecipata – aggiunge il consigliere comunale delegato al progetto e presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti – rappresenta un modello già ampiamente e positivamente sperimentato sia in Italia che all’estero. Non chiediamo ai cittadini di sostituirsi a chi deve occuparsi della loro sicurezza, ma di guardare con senso civico i luoghi in cui vivono e lavorano, per segnalare in modo rapido e selettivo quello che non va”.

L’assemblea è aperta a tutti, ma è rivolta, in particolare, ai cittadini delle due zone della città che saranno interessate per prime dalla sperimentazione del progetto, ovvero quella tra viale Milano, piazzale Bologna e Campo Marzo e quella delle vie Allende, Gandhi e Adenauer, nel quartiere di San Giuseppe.

Dopo l’incontro del 10 luglio, si terranno la selezione e la formazione del coordinatore e del vice coordinatore di ciascuna zona, che vaglieranno le segnalazioni dei cittadini dei due gruppi e le trasmetteranno alle forze dell’ordine attraverso un canale preferenziale di comunicazione.

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