Danni ai soci ex BPVi e Veneto Banca, CorVeneto: Intesa Sanpaolo resiste, «Non siamo noi a dover rispondere»

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«La linea di Intesa è quella del decreto, che è molto chiaro: non è la banca ma la Lca, liquidazione coatta amministrativa, chiamata a rispondere dei danni». Stefano Barrese, responsabile della Banca dei territori per Intesa Sanpaolo, ieri al Cuoa di Altavilla, ha ribadito la linea dell’istituto circa le richieste di risarcimento di ex soci delle popolari. Nei giorni scorsi un ex socio di Veneto Banca ha vistori conosciuto dal giudice civile vicentino Luigi Giglio il diritto a chiamare in causa Intesa. «Se anche ci saranno altre sentenze la nostra linea non cambia, ci opporremo in tutte le sedi», ha precisato Barrese.

Di opinione opposta le associazioni di ex azionisti di Bpvi e Veneto Banca. «Finalmente anche la magistratura prende atto di quanto diciamo da sempre, quel decreto era incostituzionale – dichiara l’avvocato Andrea Arman – ora serve una soluzione politica, o seguiranno migliaia di cause». La pensa così anche Luigi Ugone: «Anche Intesa deve rispondere, come avverrebbe in ogni altro caso di acquisizione aziendale».

di a.al., da Il Corriere del Veneto

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