Adiconsum su accordo Dazn Sky: più qualità e visione su multipiattaforma, ma ancora alcune criticità. Intervengano AGCOM e AGCM

dazn sky
Diletta Leotta, volto di punta di Dazn

L’accordo Dazn Sky garantirà una maggiore qualità e continuità di visione delle partite di calcio della Serie A, come da noi di Adiconsum più volte richiesto, ma presenta alcune criticità.

Innanzitutto esprimiamo perplessità sulla decisione di far vedere il canale Dazn sulla TV lineare di Sky, sia su satellite che terrestre, solo a chi ha l’abbonamento allo streaming di Dazn aggiungendo altri €5, perché in questo modo si continua a negare la libertà di scelta del cittadino-consumatore e passa il principio che per garantirsi una qualità di visione più alta, occorre pagare di più.

Inoltre, chi non è in possesso di una connessione ad internet sufficiente e potrebbe finalmente vedere, con qualità e certezza, il campionato in TV lineare, dovrebbe pagare comunque l’abbonamento a Dazn su internet e pure quello su Sky.

Ad avviso di Adiconsum, si tratta di un accordo che continua purtroppo a penalizzare chi non può avere internet. È indispensabile permettere a tutti di abbonarsi al canale satellitare o terrestre di Dazn ad un costo congruo che caso mai può essere garantito gratuitamente a chi ha già l’abbonamento a Dazn in streaming.

Come è noto, nelle scorse ore, le due emittenti hanno firmato un accordo che prevede l’arrivo dell’applicazione di Dazn su Sky Q. Questo, dall’8 agosto 2022. L’accordo prevede inoltre la possibilità per gli abbonati di aderire a una offerta commerciale specifica per vedere sul decoder Sky il canale Zona Dazn, con le sette partite per turno di Serie A Tim in esclusiva Dazn e una selezione di eventi.

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