
I casi diagnosticati nel territorio dell’Ulss 7 Pedemontana sono saliti a nove. La consigliera regionale Chiara Luisetto chiede alla Giunta dati aggiornati e una verifica delle misure di contenimento.
La Dengue nell’Ulss 7 torna al centro del confronto regionale dopo l’aumento dei contagi registrato tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Secondo i dati richiamati dalla consigliera del Partito Democratico Chiara Luisetto, vicepresidente della commissione Sanità, i casi diagnosticati sono complessivamente nove e risultano concentrati soprattutto a Cartigliano. Le informazioni generali sulla malattia e sulla prevenzione sono raccolte dall’Istituto superiore di sanità nella scheda dedicata alla dengue.
L’estensione dei contagi ha portato l’azienda sanitaria ad ampliare le disinfestazioni straordinarie anche nei comuni vicini di Tezze sul Brenta, Romano d’Ezzelino e Cassola. Luisetto ha depositato un’interrogazione per conoscere il quadro epidemiologico aggiornato, la mappa precisa dei territori coinvolti e l’eventuale necessità di ulteriori interventi di coordinamento.
Nel Bassanese erano già state attivate misure precauzionali per un caso importato di dengue a Rosà. L’aumento del numero complessivo dei casi rende ora centrale distinguere le diverse catene epidemiologiche e comunicare ai cittadini indicazioni omogenee.
Dengue nell’Ulss 7, le domande rivolte alla Regione
L’interrogazione chiede di verificare se le procedure applicate dall’Ulss 7 siano pienamente conformi alle linee guida e ai protocolli operativi regionali. La consigliera domanda inoltre se disinfestazioni, sorveglianza e informazione pubblica siano sufficienti rispetto all’allargamento delle aree interessate.
La dengue è trasmessa principalmente da zanzare del genere Aedes e non passa direttamente da persona a persona. Per questo la riduzione dei ristagni d’acqua, la protezione individuale e gli interventi mirati sul vettore restano elementi decisivi, insieme alla tempestiva segnalazione dei casi da parte dei servizi sanitari.
Luisetto sollecita infine un’informazione capillare e un monitoraggio continuo. Per la Dengue nell’Ulss 7, la trasparenza sui dati dovrà permettere di valutare l’efficacia delle misure già adottate e di decidere rapidamente se rafforzarle nei comuni del Bassanese.
































