Ecofesta di Arzignano, quattro giorni per ambiente, memoria e lotta contro i PFAS

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Ecofesta di Arzignano

Si è chiusa l’Ecofesta di Arzignano: quattro giorni dedicati ad ambiente, partecipazione e impegno contro i PFAS, nel ricordo di Giovanni Fazio.

L’Ecofesta di Arzignano si è chiusa domenica 27 settembre dopo quattro giornate dedicate all’ambiente, alla partecipazione e alla lotta contro l’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche. Il parco di Villa Brusarosco ha ospitato incontri, testimonianze e momenti culturali, diventando anche la sede del confronto nazionale in presenza della Rete Zero PFAS Italia. Informazioni sulle attività della rete sono disponibili sul sito di Rete Zero PFAS.

Tra gli obiettivi rilanciati dagli attivisti c’è la richiesta di arrivare al divieto dei PFAS, sia a livello nazionale sia internazionale. Il tema riguarda da vicino il territorio occidentale vicentino, dove la contaminazione ha aperto negli anni un ampio confronto sanitario, ambientale e istituzionale.

La manifestazione aveva preso il via con un programma articolato già raccontato nella presentazione dell’Ecofesta di Arzignano. La chiusura permette ora di tracciare un bilancio centrato sulla partecipazione delle associazioni e sul dialogo tra esperienze locali e nazionali.

Ecofesta di Arzignano, il ricordo di Giovanni “Titta” Fazio

Un momento significativo è stato dedicato a Giovanni “Titta” Fazio, medico, cofondatore del CiLLSA e tra i pionieri della Rete Zero PFAS Italia. La sua figura è stata ricordata per l’impegno con cui ha contribuito a costruire consapevolezza e iniziative pubbliche attorno alla contaminazione.

Il programma ha compreso anche “Terra Mala”, mostra fotografica di Stefano Schirato, e gli interventi culturali di Alfonso Cariolato e Stefano Zorzanello. Linguaggi diversi hanno così accompagnato l’approfondimento scientifico e civile, mettendo in relazione immagini, memoria e tutela del territorio.

Donata Albiero ha ringraziato partecipanti, volontari, il curatore e attivista Alberto Peruffo e il Comune di Arzignano per la collaborazione. Il bilancio dell’Ecofesta di Arzignano consegna alla comunità un nuovo punto di partenza: mantenere alta l’attenzione sui PFAS e rafforzare una rete capace di trasformare informazione e memoria in iniziativa pubblica.