Educazione civica nelle scuole è legge, Santinon (Ipab): “ora tocca a dirigenti e insegnanti”

Alunni numerosi nelle scuole
Scuole, un'alula

Il Presidente di IPAB per i Minori di Vicenza, Gian Pietro Santinon, commenta le novità introdotte dalla legge 92/2019, entrata in vigore ieri 21 agosto

Bene il ritorno dell’educazione civica nelle scuole. Tocca ora ai dirigenti e agli insegnanti fare in modo che, per l’ennesima volta, questa materia non si trasformi in una cenerentola o, peggio, in una meteora.

L’educazione civica rappresenta un investimento per la società di domani; tanti dei comportamenti lamentati oggi sono il frutto, purtroppo, dell’abbandono di questa materia che torna, finalmente, all’interno degli insegnamenti obbligatori nella scuola di ogni ordine e grado.

Come IPAB per i Minori non possiamo che apprezzare questa scelta del Legislatore, con alcuni elementi di importante novità: educazione ambientale, agenda 2030, elementi di protezione civile, educazione al patrimonio culturale e ai beni pubblici, legalità e lotta alle mafie, cittadinanza digitale.

Educare alla comunità, alla democrazia, ai temi e alle identità che ci costituiscono Nazione è il miglior investimento che si possa fare per il futuro. E in una scuola sempre più multi etnica diventa elemento di vera educazione all’integrazione positiva”.