A quando le elezioni RSU all’Ava di Schio? Lo chiede il Partito della Rifondazione Comunista, Circolo “Pietro Tresso” di Schio

356
Usb Lavoro Privato AVA
Usb Lavoro Privato AVA

Da quando sono previste le elezioni delle RSU nelle aziende, non è forse mai successo che alla scadenza naturale del mandato non si indicessero nuove elezioni per rinnovare la Rappresentanza dei lavoratori – scrive nella nota su Ava, che pubblichiamo, il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea – Circolo “Pietro Tresso” – Schio. Questo è successo nel periodo di maggiore virulenza della pandemia, proprio per evitare possibili rischi di contagio.

Le elezioni RSU in scadenza, naturale o per altre ragioni, del comparto Ambiente furono posticipate con un verbale di intesa tra OO.SS e rappresentanti delle aziende (Utilitalia – FISE Assoambiente etc) sottoscritto nel dicembre 2020 ponendo come limite massimo per le nuove elezioni giugno 2021.

Quindi il limite massimo di sicurezza è stato superato di gran lunga, da un anno, ormai e sappiamo che le RSU sono state generalmente rinnovate sul territorio nazionale sia nel comparto del P.I. che nel settore privato..

Quindi perché all’AVA le elezioni non si possono svolgere come in qualsiasi altro posto? Leggo una nota dei sindacati confederali che virgoletto:  “in relazione alla richiesta (del sindacato USB ndr) di incontro per la definizione di un comune percorso volto alla programmazione delle elezioni RSU nel settore dell’Igiene Ambientale nella provincia di Vicenza, le scriventi Organizzazioni Sindacali (OOSS, ndr) ritengono che manchino i presupposti di un serio confronto, in ragione dei reiterati comportamenti che USB ha mantenuto nei confronti delle scriventi.”

E’ noto che Rifondazione Comunista ha sempre evitato di inserirsi in diatribe e discussioni sindacali, chiunque siano le parti in causa perché l’ambito è appunto di rapporti tra sindacati; è altresì noto che gli iscritti al PRC hanno la tessera di sindacati diversi: chi CGIL, che UIL, chi USB o CUB etc e che Rifondazione ha sostenuto e sostiene tutte le piattaforme sindacali che siano dalla parte dei lavoratori, scendendo in piazza coi lavoratori,  a prescindere delle loro appartenenze.

E’ per questo che ci discende la libertà di porgere una domanda a CGIL,CISL e UIL rispetto al virgolettato scritto prima: qual è lo scopo dell’elezione delle RSU? Quello di mettere pace tra sindacati con punti di vista più o meno radicali o quello di dare ai lavoratori uno strumento con cui contrapporsi al “padrone”, sia privato che pubblico, di avere rappresentanti che discutano coi datori di lavoro sul salario, sulle condizioni lavorative, su tutto quello che concerne un sano ambiente di lavoro, sulla sicurezza?

Perché se lo scopo delle RSU è il primo, allora le elezioni dei rappresentanti non servono proprio; se invece lo scopo è la contrattazione, la difesa dei diritti dei lavoratori, la sicurezza e sanità del luogo di lavoro, l’osservanza da parte di tutti delle leggi dello stato allora ci sembra il caso che le elezioni delle RSU all’AVA siano urgenti ed inderogabili. I lavoratori

NON hanno la loro rappresentanza e i padroni hanno le mani libere, gli scontri tra vertici sindacali NON devono essere pagati dai lavoratori. NON si può giustificare la soppressione di un diritto sacrosanto dicendo: le scriventi Organizzazioni Sindacali (OOSS, ndr) ritengono che manchino i presupposti di un serio confronto. Credo che questo vada oltre il mandato che i lavoratori danno ai loro rappresentanti, Prima siano indette le elezioni, siano votati i rappresentanti e poi ci si sieda per trovare i presupposti per un serio confronto, su tutto.

Rifondazione auspica che il vulnus all’AVA sia sistemato al più presto e invita i sindacati confederali, perché a loro spetta questo compito, ad indire le elezioni. I lavoratori ne hanno diritto.

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea – Circolo “Pietro Tresso” – Schio