Usb Lavoro Privato AVA chiama in causa sindacati Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel per persistente mancata convocazione elezioni RSU

Usb Lavoro Privato AVA
Usb Lavoro Privato AVA

Venerdì 13 maggio, in occasione di una conferenza stampa, svoltasi presso la sede USB di Schio per trattare della situazione in Ava – Alto Vicentino Ambiente, è stata presentata e illustrata da Luc Thibault per Usb Lavoro Privato AVA una lettera aperta ai sindacati confederali che pubblichiamo di seguito, insieme alla Dichiarazione dello Stato di agitazione con richiesta di incontro di conciliazione e raffreddamento avanzata al Prefetto di Vicenza e a tutte le entità interessate.

Come fatto in passato, pur se con scarsi esiti, chiediamo anche questa volta per le vie dirette e pubblicamente anche le prese di posizione dei sindacati Fp Cgil – Fit Cisl – Uil Trasporti – Fiadel che avremo cura di rendere note.

Il direttore


Usb Lavoro Privato AVA per Rsu Alto Vicentino Ambiente: Luc Thibault e Germano Raniero di USB (foto di archivio)
Ava, Alto Vicentino Ambiente: Luc Thibault e Germano Raniero di Usb (foto d’archivio)

La lettera/documento di Luc Thibault per Usb Lavoro Privato AVA

Da gennaio 2021 nel settore dell’igiene ambientale viene negato ai lavoratori il diritto di scegliere liberamente e democraticamente le proprie rappresentanze sindacali (RSU). Le associazioni datoriali insieme a Cgil, Cisl, Uil, Fiadel hanno di fatto licenziato le Rsu elette democraticamente e sospeso le elezioni in tutte le aziende del settore. Cosa ancora più grave, aver disatteso l’accordo sottoscritto il 17 dicembre 2020, che sanciva l’impegno ad indire le elezioni entro il mese di giugno 2021! I sottoscritti lavoratori visto il perdurante atteggiamento di non indire le elezioni RSU diffidano i sindacati Cgil, Cisl, Uil Fiadel a firmare accordi aziendali in quanto non rappresentanti della maggioranza dei dipendenti di questa azienda”. (Petizione firmata dei lavoratori di AVA)

Il 18 gennaio USB ha scritto una lettera ai Confederali per l’indizione delle elezioni RSU ottenendo questa risposta

Risposta dei confederali a Usb Vicenza il 28/01/2022

Buongiorno, in relazione alla richiesta di incontro per la definizione di un comune percorso volto alla programmazione delle elezioni RSU nel settore dell’Igiene Ambientale nella provincia di Vicenza, le scriventi Organizzazioni Sindacali (OOSS, ndr) ritengono che manchino i presupposti di un serio confronto, in ragione dei reiterati comportamenti che USB ha mantenuto nei confronti delle scriventi. Le numerose azioni di USB volte alla delegittimazione delle scriventi Organizzazioni Sindacali, azioni che riteniamo antidemocratiche, strumentalmente denigratorie e irrispettose non solo nei confronti di Fp Cgil – Fit Cisl – Uil Trasporti – Fiadel, ma anche dei lavoratori e delle lavoratrici che legittimamente rappresentiamo, rendono impossibile una seria interlocuzione, a maggior ragione su temi importanti quali democrazia sindacale e rappresentanza, che non smetteremo mai di esercitare con dignità e trasparenza, a prescindere dai messaggi fuorvianti che USB ciclicamente trasmette a mezzo stampa.

Distinti saluti

Fp Cgil – G. Miglioranza – Fit Cisl – I. Traverso – Uil Trasporti – G. Maurina – Fiadel Vicenza – C. Di Cunzolo


Considerazioni di Luc Thibault per Usb Lavoro Privato AVA

RSU è l’acronimo per “Rappresentanza Sindacale Unitaria” ed è un organo di rappresentanza sindacale all’interno dei luoghi di lavoro, siano essi pubblici o privati. La RSU viene eletta da tutti i lavoratori presenti in azienda, indipendentemente dal fatto che essi siano o meno iscritti ad una sigla sindacale. La RSU, dunque, tutela i lavoratori collettivamente, controllando l’applicazione del contratto o trasformando in una vertenza un particolare problema. La libertà sindacale cos’è? “La facoltà o diritto di costituire associazioni sindacali, con la possibilità per il cittadino di potervi aderire oppure di uscirne senza alcuna limitazione”. Diceva il cosiddetto Statuto dei lavoratori”.

Voi, Confederali e i vostri amici di Utilitalia, Fise Assoambiente & C., avete deciso in “trasparenza” …. il 17 dicembre 2020 di farle “saltare”.

(https://www.csaral.it/wp-content/uploads/2020/12/20201222131248.pdf). In questo verbale di intesa fra i padroni e gli amici confederali, si legge “1- In via eccezionale, si conviene il posticipo delle elezioni delle Rsu oltre i termini di ordinaria scadenza. 2 – Secondo quanto previsto dai Regolamenti elettorali, art.1, comma 1, le segreterie nazionali delle OO.ss attiveranno la procedura di rinnovo delle Rsu/Rlssa a livello nazionale (“election day”) entro e non oltre il mese di giugno 2021”.

Avete capito bene! Giugno 2021! Siamo in maggio 2022… Un solo anno di ritardo… “azioni che riteniamo antidemocratiche, strumentalmente denigratorie e irrispettose nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici”.

La contrattazione aziendale si tiene in maniera anti democratica in quanto da quasi 2 anni sono decadute le RSU e le OOSS venendo meno agli accordi nazionali e al TU 2014 hanno continuamente rinviato la indizione delle RSU tanto che da due anni la contrattazione avviene solo tra Direzione Aziendale e OOSS firmatarie. OOSS di fatto non rappresentative a livello aziendale. Tanto che 80 lavoratori hanno diffidato le stesse OOSS a trattare per loro conto.

Se i nostri attacchi sono “ciclici” contro i Confederali, c’è uno e un solo motivo. I Confederali non fanno più da tempo il lavoro di tutela dei lavoratori, ma sono apertamente dalla parte dei padroni. Basta vedere i contratti dei metalmeccanici che non prenderanno niente come aumento, quelli del commercio, degli insegnanti, quelli del settore sanitario e il nostro, sul quale i confederali e padroni stanno pensando a come mettersi d’accordo per sfruttarci ancora di più. En passant potremmo anche parlare del licenziamento delle 7 lavoratrici da parte della DHL e… dei confederali.

L’inflazione allarga la povertà assoluta, quella che si misura sulla capacità della famiglia di sostenere le spese essenziali e incomprimibili per vivere, dal cibo all’affitto, dalle cure al riscaldamento. Perché è la tassa dei poveri per eccellenza ed erode il potere d’acquisto soprattutto di chi ha più bisogno. Ebbene se quest’anno i prezzi volassero al +6% (il governo stima +5,8%), l’Italia conterebbe un milione di poveri assoluti in più, equivalenti a oltre 400 mila famiglie risucchiate dall’incapacità di affrontare il giorno per giorno, dal caro bollette al caro spesa”. La Repubblica del 23 aprile 2022.

Di fronte a questo aumento della miseria assoluta e del caro vita dei lavoratori, il governo Draghi ci mette in mutande passando il budget della difesa nazionale da 25 miliardi a 38 miliardi, 104 milioni al giorno! Nel frattempo CGIL, CISL e UIL fanno manifestazioni di “Pace”, sostenendo un governo che ti dice “o aria condizionata o pace”, ma che in realtà ti dice semplicemente… “lacrime e sangue e taci” tagliando en passant 6 miliardi alla sanità e ad altri settori come la scuola.

Ci sono, poi, sempre più morti sul lavoro, perché i lavoratori pagano la crisi con la loro vita. Perché i confederali, invece di combattere per la tutela della vita dei lavoratori, firmano contratti sempre peggiori con flessibilità e aumento dell’orario di lavoro, come nel contratto dell’igiene ambientale.

I confederali parlano della difesa della sanità pubblica o della difesa delle pensioni quando gestiscono con gli stessi padroni fondi sanità e fondi pensioni! Allora i “messaggi fuorvianti che USB ciclicamente trasmette a mezzo stampa” non sono fuorvianti, ma sono solo lo specchio della vostra collaborazione sia con i padroni, sia che con il governo Draghi.

Noi vogliamo le elezioni immediatamente, non lo chiede solo USB, perché è un diritto di tutti i lavoratori, iscritti o non iscritti e perché la petizione firmata della stragrande maggioranza dei dipendenti di AVA ne è la prova!

Che i confederali smettano di farsi gargarismi con la parola “trasparenza”! Siete voi che avete “delegittimato” le RSU elette democraticamente da tutti i lavoratori.

Rispondete: perché non volete fare le elezioni delle RSU?

Aspettiamo una risposta chiara e “trasparente”!

I lavoratori di Alto Vicentino Ambiente hanno bisogno di una RSU in grado di discutere della sicurezza, dei nostri stipendi fermi da anni e di tanti problemi! Non di discutere dei piani che state preparando con i padroni contro gli interessi dei lavoratori!

Luc Thibault

Usb Lavoro Privato AVA

Allegata di seguito dichiarazione dello Stato di agitazione di Usb Lavoro Privato AVA

Al Signor Prefetto

Al CdA

Al Direttore Generale

AVA srl SCHIO.

e, p.c. Alla Commissione di Garanzia

per l’attuazione dello Sciopero

nei Servizi Pubblici essenziali ROMA –

OGGETTO: Dichiarazione dello Stato di agitazione; richiesta incontro di conciliazione e raffreddamento. Art 2 comma 2, Legge 146/90 e successive modificazioni.

Signor Prefetto,

la scrivente organizzazione sindacale USB lavoro privato federazione di Vicenza con la presente dichiara lo stato di agitazione sindacale e chiede l’incontro di conciliazione e raffreddamento previsto dalle norme citate in oggetto. Le motivazioni che spingono a dichiarare lo stato di agitazione e l’eventuale dichiarazione di azioni di sciopero, trovano fondamento nella comunicazione dei seguenti fatti:

La contrattazione aziendale si tiene in maniera antidemocratica in quanto da quasi 2 anni sono decadute le RSU e le OOSS venendo meno agli accordi nazionali e al TU 2014 hanno continuamente rinviato la indizione delle RSU tanto che da due anni la contrattazione avviene solo tra Direzione Aziendale e OOSS firmatarie. OOSS di fatto non rappresentative a livello aziendale. Tanto che 80 lavoratori hanno diffidato le stesse ooss a trattare per loro conto. Questa situazione come detto crea un vulnus sulla reale rappresentanza visto che la stragrande maggioranza dei lavoratori sono iscritti a questa o.s.

E’ chiaro che il non indire le elezioni è un modo per impedire che i lavoratori portino avanti i propri obiettivi. Come sindacato non possiamo subire passivamente questa situazione, pertanto con la presente dichiarazione di stato di agitazione sindacale intendiamo iniziare una vertenza aziendale sui seguenti contenuti:

1- accordo aziendale per indire le elezioni RSU e convocazione della scrivente ad un tavolo di trattativa aziendale,

2- PdR. Verifica come previsto dall’ art. 8 e ridefinizione del premio stesso tenendo conto dell’aumento del costo della vita,

3- livelli 3-4. Alla luce della nuova dotazione dei mezzi, dei corsi professionalizzanti si chiede che tutto il personale del 3° livello sia inquadrato nel 4°. Inoltre si chiede la verifica del corretto inquadramento e del riconoscimento del pregresso per i lavoratori inquadrati nel 4 livello.

4- Buoni Pasto. Attualmente il buono pasto è fissato a 8 euro. Ben consci che l’eventuale aumento dello stesso sarà sottoposto a tassazione, si chiede di portare a livello aziendale il valore a 11 euro.

5- La situazione della sicurezza aziendale è carente soprattutto per quanto riguarda il movimento e il parcheggio dei mezzi nei piazzali di scarico,

6- Nuovo appalto di Bergamo. Si chiede di verificare il rispetto della normativa in merito al codice della strada e specificatamente, tempo di guida, di sosta ecc.

7- Carenza personale. Assunzioni e dimissioni continue portano ad una costante carenza di personale si chiede di attuare una politica di incentivazione che trattenga i nuovi assunti a fronte del basso salario di entrata e delle pesanti condizioni lavorative.

Infine, è cambiato il Cda e il Presidente della società. Il Presidente non si è mai presentato dai lavoratori per farsi conoscere e per illustrare le prospettive societarie e la situazione di bilancio. Si chiede che il Presidente indica una riunione con il personale per illustrare quanto qui richiesto.

La scrivente visto quanto sopra, si vede costretta a dichiarare lo stato di agitazione sindacale e chiedere l’incontro in oggetto.

Viste le norme vigenti in materia la presente dichiarazione comporta la convocazione delle parti, sindacale e aziendale, entro 5 giorni dalla presente, precisando che le norme in materia prevedono che durante il tentativo di conciliazione e raffreddamento le parti non intraprendano atti unilaterali.

Restando in attesa di convocazione ufficiale si porgono distinti saluti.

Germano Raniero

USB lavoro privato federazione di Vicenza

Giovanni Coviello (nato l'8-12-1950) è il direttore responsabile di ViPiu.it, nata come testata cartacea VicenzaPiù il 25 febbraio 2006, poi cresciuta dal 2008 con la sua versione web, che ha integralmente sostituito quella cartacea dal 1° gennaio 2016, e che, da due anni, ha assunto la denominazione attuale, non connotata geograficamente, a significare che il quotidiano web indipendente si occupa di notizie e approfondimenti su Veneto (focus Vicenza), Nord est in genere, Lazio con focus su Roma istituzionale e storica, Riviera di Ulisse e Monti Aurunci, Italia e uno sguardo su Europa e mondo. Dopo un'iniziale esperienza da ingegnere elettronico come ricercatore volontario universitario a Roma (1976) e il servizio militare in Marina Militare come ufficiale di complemento (Accademia di Livorno, 1976-78) ha maturato varie esperienze di vertice, nazionali e internazionali, nel settore dell'informatica (1978-1993), ha ricoperto cariche in Confindustria Roma e Apindustria Vicenza, quindi si è occupato di marketing e gestione sportiva di vertice (volley femminile di A1 a Roma e Vicenza) anche da vice presidente della Lega di Pallavolo Femminile di serie A, è stato direttore editoriale di un inserto di marketing internazionale su Pc Week (Mondadori Informatica), collaboratore di Espansione (Mondadori), per poi concentrarsi direttamente dal 2008 sulle edizioni giornalistiche. È giornalista professionista, ha curato vari libri e pubblicato direttamente, tra questi, “Vicenza. La città sbancata”, “BPVi. Bugie Popolari Vicentine”, “BPVi. Risparmiatori ingannati. L’azione di (ir)responsabiltà”, “Roi, la fondazione demolita”.