Il Vicentino nel romanzo premiato di Elisa Giacometti tra guerra e libertà delle donne

20
romanzo di Elisa Giacometti

Il romanzo di Elisa Giacometti “Quando le spighe ondeggeranno ancora libere al vento”, primo classificato al Contest Giacomo Matteotti, lega il Vicentino e l’Altopiano di Asiago a una storia di guerra, memoria e libertà femminile.

Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito di Badoer Letteraria 2026 a Fratta Polesine, luogo profondamente legato alla memoria di Giacomo Matteotti. Il libro attraversa due piani temporali, gli anni dal 1939 al 1946 e il presente, seguendo le conseguenze della guerra nella vita delle persone comuni.

Fra i luoghi veneti attraversati dal racconto assume rilievo l’Altopiano di Asiago, che entra in una fase significativa del percorso della protagonista Ida. Il territorio diventa così uno spazio narrativo dove si intrecciano conflitto, memoria e ricerca della libertà.

Il romanzo di Elisa Giacometti pone particolare attenzione alle donne, alle loro scelte e al difficile cammino verso l’emancipazione. La grande storia non è osservata soltanto attraverso battaglie e decisioni politiche, ma anche nelle trasformazioni familiari, nelle paure e nella capacità di resistere.

Il romanzo di Elisa Giacometti e il legame con l’Altopiano

L’ambientazione vicentina non funziona come semplice sfondo. L’Altopiano partecipa alla costruzione emotiva della vicenda e accompagna un passaggio decisivo nella formazione di Ida, facendo emergere il rapporto fra paesaggio, identità e ricordo.

Il titolo richiama l’attesa di un ritorno alla libertà dopo la violenza della guerra. Le spighe diventano immagine di un futuro possibile, mentre il passaggio fra passato e presente permette di osservare come le conseguenze dei conflitti continuino a influenzare le generazioni successive.

La prima posizione al Contest Letterario Giacomo Matteotti valorizza dunque un’opera che porta anche il Vicentino dentro una riflessione più ampia sulla democrazia, sulla memoria e sui diritti. Il romanzo di Elisa Giacometti offre al lettore un percorso nel Veneto del Novecento attraverso esperienze individuali, memoria collettiva e scelte quotidiane.