Elisabetta Alberti Casellati (FI) e Roberto Fico (M5S) alle presidenze delle Camere, Luca Fantò (Psi Vicenza): buon compromesso ma ora opposizione costruttiva del centrosinistra

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È sempre positivo quando all’interno delle Istituzioni nazionali si agisce in sintonia ed accordo. Ne guadagna il Paese, ne guadagnano i cittadini. Dal punto di vista di chi lo ha fatto, un buon compromesso oggi ha permesso ai “5 stelle” e al centrodestra di risolvere la questione delle presidenze di Camera e Senato. Al di là delle parole dei nuovi nominati, l’elezione del “dissidente” Roberto Fico e della “berlusconiana di ferro” Elisabetta Alberti Casellati permetterà di avviare rapidamente l’iter per la formazione di un nuovo Governo. Al di là delle parole, il partito dei “5 stelle” ha dimostrato di saper piegare la propria linea politica alla “ragion di Stato”.
Questo è di fatto l’appoggio alla nomina della Senatrice Casellati una donna che, cito da “Il Fatto quotidiano, “è sempre stata al fianco di Berlusconi in tutte le battaglie e le campagne sulle presunte “persecuzioni giudiziarie” nei confronti dell’ex Cavaliere
È presumibile che ora la strada per l’incarico a Presidente del Consiglio per Matteo Salvini sia spianata. I cittadini italiani il 4 marzo si sono espressi, è corretto che, nella miglior tradizione dei partiti italiani, si arrivi alla formazione di un Governo in grado di rappresentare e mediare quanto la maggioranza dei cittadini italiani ha rappresentato col voto. Al centrosinistra l’onere dell’opposizione, un’opposizione costruttiva che sia di stimolo a chi governa e al contempo dia il tempo alla sinistra italiana, di recuperare e riorganizzare i propri valori e la capacità di rappresentarli nella società.
Luca Fantò
Segretario provinciale PSI Vicenza