
“Il sorpasso dell’Italia sul Giappone nell’export mondiale è un risultato storico e conferma la forza del nostro sistema produttivo. L’Italia è oggi il quarto Paese esportatore al mondo: un dato che racconta la qualità del Made in Italy, la solidità delle nostre imprese e la capacità della nostra manifattura di competere sui mercati internazionali”.
Lo dichiara Francesco Rucco, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto ed esponente di Fratelli d’Italia, intervenendo sui dati dell’export italiano e sul ruolo di Veneto Sviluppo, che spiega: “Particolarmente significativo è il rapporto commerciale con gli Stati Uniti.
L’export dell’Italia verso gli USA è cresciuto del 7,2% nell’ultimo anno e del 12,1% nei primi mesi del 2026: numeri importanti, soprattutto in una fase internazionale complessa. È la conferma che la relazione transatlantica non è solo un pilastro politico e strategico, ma anche una grande direttrice economica, produttiva e commerciale”.
Export, Italia sorpassa Giappone. Rucco: “Con Veneto Sviluppo sosterremo ancora di più imprese e crescita”
“Questo vale ancora di più per il Veneto – sottolinea il politico vicentino -, una delle grandi regioni manifatturiere ed esportatrici d’Italia. Gli Stati Uniti rappresentano uno sbocco fondamentale per molte filiere venete: nel 2024 l’export veneto verso il mercato americano ha raggiunto circa 7,3 miliardi di euro, con una crescita di circa il 30% rispetto al 2019. Vicenza, da sola – ha aggiunto -, rappresenta oltre il 30% del valore regionale, con quasi 2,2 miliardi di euro di esportazioni verso gli USA. Numeri che raccontano quanto il nostro territorio sia legato ai mercati internazionali e quanto sia decisivo sostenere chi produce, esporta e compete nel mondo.
Un quadro estremamente positivo, ma il vicepresidente del Consiglio regionale non nasconde una criticità: “il Veneto resta forte, ma cresce troppo poco. La nostra economia è solida, ma rischia di essere troppo statica. Se vogliamo tornare a correre, dobbiamo rimettere le imprese al centro dell’agenda regionale, perché sono le imprese a creare lavoro, reddito, benessere e futuro per le famiglie venete.
Per questo Veneto Sviluppo deve diventare uno strumento più forte, più operativo e più vicino al sistema produttivo. Serve una leva regionale capace di accompagnare le aziende nell’accesso al credito, negli investimenti, nell’innovazione, nell’internazionalizzazione e nella crescita dimensionale. Non una struttura che si limiti ad amministrare procedure, ma un alleato concreto per chi produce e porta il Made in Italy nel mondo. Il Consiglio regionale, insieme all’assessore Massimo Bitonci, dovrà lavorare con decisione su questa priorità: meno burocrazia, strumenti più rapidi, più risorse mobilitate e un rapporto più stretto tra Regione, credito e mondo produttivo”.
Quanto alla nuova governance, Rucco esprime “grande fiducia nel neopresidente Massimo Giorgetti, uomo delle istituzioni, con una lunga esperienza amministrativa e politica e una conoscenza concreta del territorio. La sfida, per Fratelli d’Italia è che Veneto Sviluppo deve essere uno degli strumenti principali della Regione per sostenere imprese, export, lavoro e crescita. Il Veneto ha una vocazione produttiva straordinaria: ora la politica deve creare le condizioni perché chi genera valore possa farlo con più forza, più fiducia e più strumenti”.



































