Simbolo Pd sui manifesti del rivale, chiuse le indagini su Fabio Benetti consigliere regionale FdI

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Mattia Moretto e Fabio Binetti

La Procura di Rovigo ha chiuso le indagini su Fabio Benetti, 37 anni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e consigliere comunale a Rovigo, indagato per il reato di “attentati contro i diritti politici del cittadino”.

Ovvero per la vicenda che aveva molto fatto discutere alle score elezioni regionali del Veneto (ne avevamo scritto qui). Secondo gli inquirenti, in concorso con ignoti, aveva sovrapposto il simbolo del Pd, in modo da coprire completamente quello di FdI, sui manifesti elettorali di Mattia Moretto, 30 anni, presidente del consiglio comunale di Rovigo e candidato nella stessa lista di Benetti alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre scorso.

Secondo la ricostruzione, i fatti si sarebbero verificati tra il 21 e il 24 novembre nei comuni di Adria, Ceregnano, Rovigo, Lendinara, Badia Polesine, Fratta Polesine, Castelmassa, Villadose e Bergantino, oltre che a Occhiobello il 15 novembre.

Per FdI, nella circoscrizione di Rovigo, era stata eletta Valeria Mantovan che però, una volta nominata da Stefani assessora all’Istruzione, ha permesso l’ingresso in consiglio regionale proprio di Benetti, primo dei non eletti con 2.395 preferenze, 67 in più di Moretto.

La Procura di Rovigo ha inserito tra gli indagati anche il titolare della tipografia di Santa Maria Maddalena dalla quale Benetti si era fatto stampare i simboli del Pd, Marcello Cauduro, 42 anni, assessore a polizia locale e sicurezza del Comune di Occhiobello.

Gli inquirenti hanno eseguito perquisizioni, sequestri di materiali pertinenti ai reati come telefoni e manifesti manipolati, oltre ad acquisire immagini di telecamere e ascoltato testimoni. Durante l’interrogatorio i due indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.