Falling in Law a Bologna: beni confiscati, cultura e cinema per raccontare il diritto

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Falling in Law a Bologna

Il 12 ottobre l’Università di Bologna ospita una giornata internazionale che intreccia legalità, giornalismo, letteratura, spazi urbani e cinema.

Falling in Law a Bologna porta il 12 ottobre nell’Aula San Giacomo del Dipartimento di Scienze giuridiche una riflessione sul diritto capace di superare i soli confini accademici. Il programma, dalle 9 alle 18, riunisce studiosi e magistrati intorno a beni confiscati alle mafie, cultura della legalità, giornalismo, letteratura, linguaggio e architettura. Il progetto è presentato sul sito ufficiale di Falling in Law.

Tra gli interventi annunciati figura quello della prefetta Paola Spena, commissaria straordinaria del Governo per il recupero e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Il tema riguarda anche il Veneto e il Vicentino, dove il dibattito sulla destinazione dei patrimoni sottratti alle mafie è già stato approfondito da ViPiù nell’articolo sui beni confiscati nel Vicentino e le linee guida antimafia.

Alla sessione dedicata alla legalità parteciperanno inoltre Giuseppe De Marzo, presidente della Prima sezione della Corte suprema di Cassazione, Julia Laffranque, giudice della Corte suprema d’Estonia ed ex giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo, e la giurista francese Bérengère Denizeau. Il programma prevede anche contributi di studiosi provenienti dalle università di Girona, Milano, Bologna, Melbourne, Cantabria e Cile.

Falling in Law a Bologna, dal confronto accademico alla serata cinematografica

Nel corso della giornata sarà presentato in Italia il network internazionale di Diritto e Cultura fondato dal professor Antonio Albanese, ordinario di Diritto privato dell’Alma Mater e direttore scientifico della rete. Secondo i promotori, il progetto riunisce più di trecento docenti e studiosi di oltre centotrenta Paesi.

L’appuntamento arriva dopo il Premio Dialogus ricevuto a Córdoba nell’ambito del Congresso universitario europeo di mediazione e convivenza. Il riconoscimento ha valorizzato il contributo del network alla promozione dei valori democratici, dei diritti umani e del dialogo interculturale.

La giornata proseguirà alle 19 nell’Auditorium DAMSLab con due cortometraggi a tema socio-giuridico interpretati anche da studenti dell’Università di Bologna. La Scelta affronta la questione dei matrimoni forzati; Fortuna, presentato in prima assoluta, si concentra invece sui furti nelle abitazioni e sulla legittima difesa. Le idee artistiche e l’impianto creativo sono dello scrittore e compositore Rigel Bellombra.

Convegno e serata cinematografica hanno registrato il tutto esaurito in anticipo. Per i promotori, il risultato conferma l’interesse verso un linguaggio che avvicina il diritto alla società attraverso esperienze concrete, narrazione e immagini. Falling in Law a Bologna propone così un confronto nel quale le norme diventano anche uno strumento per leggere fenomeni sociali, trasformazioni urbane e responsabilità collettive.