Dopo i vari accertamenti eseguiti a tutti i livelli, l’amministrazione comunale ribadisce di non aver trovato alcun riscontro oggettivo alle pesanti accuse mosse da due volontarie di un’associazione che segnalavano l’utilizzo di idranti da parte degli operatori ecologici di Aim Agsm spa per spruzzare i senzatetto presenti in città durante le operazioni di pulizia.

Il sindaco di Vicenza Francesco Rucco aveva fin da subito smentito la notizia chiarendo che “mai nessuno si è sognato di impartire direttive per azioni che possono ledere la dignità e la salute di chi vive per strada” dimostrando, con dati e numeri alla mano, che la città è tradizionalmente solidale e che negli ultimi anni ha potenziato il servizio verso l’area della marginalità più estrema, con interventi su più fronti.

Proprio per la mancanza di riscontri oggettivi e dopo la conferma che le accuse erano infondate e puramente strumentali, il primo cittadino ha dato mandato al servizio Avvocatura del Comune di adire le vie legali e di presentare una querela per il reato penale di diffamazione nei confronti di tutti coloro che hanno fornito e divulgato queste false notizie.

“L’obiettivo – fa sapere il sindaco – è difendere l’onorabilità e l’immagine della città di Vicenza così pesantemente infangata e dileggiata a livello nazionale attraverso i social per fatti che, in realtà, non sono mai accaduti”.

Parallelamente, anche i legali della società Agsm Aim spa presenteranno una analoga querela destinata alle stesse persone e testate giornalistiche che hanno divulgato queste false notizie rilanciate nei vari profili social.

Un’azione voluta a difesa e tutela del corretto operato dell’azienda.