Flavio Convento entra nella presidenza nazionale di Confesercenti e punta sui negozi

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Flavio Convento al Forum Confesercenti 2026

Il presidente di Confesercenti del Veneto Centrale entra nella presidenza nazionale e indica commercio di prossimità, semplificazione, credito e formazione tra le priorità.

L’ingresso di Flavio Convento in Confesercenti nazionale porta nel vertice dell’associazione l’esperienza maturata tra Padova e Vicenza. Il presidente di Confesercenti del Veneto Centrale afferma di voler rappresentare le esigenze delle imprese e delle comunità locali, mantenendo un rapporto diretto con gli associati. Ruolo e attività dell’organizzazione sono descritti sul sito nazionale di Confesercenti.

Convento mette al centro negozi, pubblici esercizi, turismo e servizi di vicinato. Queste attività, osserva, non producono soltanto reddito e occupazione: mantengono frequentate le strade, offrono presidi quotidiani e contribuiscono alla qualità della vita nei centri urbani e nei paesi.

La nomina arriva mentre il territorio misura la riduzione del numero delle attività, documentata anche dai dati sulle imprese commerciali perse nel Vicentino. Per invertire la tendenza, il nuovo componente della presidenza nazionale indica procedure più semplici, accesso al credito e strumenti capaci di accompagnare l’innovazione.

Flavio Convento in Confesercenti, le priorità del nuovo incarico

Una parte dell’impegno sarà rivolta alla formazione e al ricambio generazionale. Chi vuole aprire un’impresa, soprattutto se giovane, deve poter costruire un progetto duraturo e comprendere costi, regole e opportunità prima di investire. L’associazione, secondo Convento, deve trasformare l’ascolto in proposte praticabili.

Il presidente richiama inoltre il legame tra rappresentanza territoriale e confronto nazionale. Le esperienze locali permettono di capire dove una misura funziona e dove crea difficoltà; il livello nazionale può dare forza alle soluzioni sperimentate e tradurle in politiche applicabili a un numero maggiore di imprese.

Tra i cambiamenti da affrontare ci sono le nuove abitudini di acquisto, l’organizzazione del lavoro e l’uso delle tecnologie. Il commercio di prossimità deve quindi innovare senza perdere la funzione sociale che lo distingue dalle piattaforme e dai grandi poli commerciali.

Per Flavio Convento in Confesercenti, la fiducia ricevuta dovrà essere misurata nella continuità dell’ascolto e nella capacità di produrre risposte. Il nuovo incarico apre ora una fase in cui le istanze del Veneto Centrale potranno entrare direttamente nel lavoro della presidenza nazionale.