XII Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Adsi: nel Vicentino, aperte gratuitamente le dimore più affascinanti e ricche di storia

Dimore Storiche nel Vicentino, Villa Angarano
Dimore Storiche nel Vicentino
Torna l’appuntamento con la Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, anche quest’anno organizzata in Veneto in collaborazione con l’Associazione per le Ville Venete. Domenica 22 maggio palazzi, castelli, ville, parchi, giardini in tutta Italia apriranno gratuitamente le loro porte per accogliere tutti coloro che vorranno immergersi in luoghi unici del patrimonio storico, artistico e culturale.
Nel Vicentino, apriranno dunque: a Vicenza, Villa Valmarana ai Nani e Villa Ghislanzoni Curti; a Thiene, Castello di Thiene, Palazzo Cornaggia, Palazzo Zironda, Villa Fabris; a Bassano del Grappa, Villa Angarano Bianchi Michiel;
 a Cornedo Vicentino, Villa Brunelli Bonetti detta “Veronica”;
 a Castelgomberto, Villa da Schio
; a Sarego, Villa Manzoni Valcasara;
 a Cricoli, Villa Trissino; a Monteviale, Villa Zileri.
Le informazioni, i programmi e i moduli per le prenotazioni sono disponibili al sito www.adsi.it/giornatanazionale
In Veneto ci sono 2.899 immobili culturali privati: di questi, 1.947 operano in una o più filiere produttive. Fino al 2019 – ante Covid, quindi – le visite ad un immobile culturale privato sono state 17,8 milioni. Le dimore storiche sono non solo un patrimonio turistico di rara bellezza, ma anche il perno di una economia circolare per i borghi in cui si trovano. Il 54% di tali immobili si ubica, infatti, in piccoli comuni con una popolazione inferiore a 20 mila abitanti e, nel 29% dei casi, addirittura sotto i 5.000 residenti.

«La Giornata delle Dimore Storiche ADSI è l’occasione – ha evidenziato Giovanni da Schio, proprietario di Villa da Schio, vicepresidente ADSI Veneto e membro del direttivo nazionale – per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sul ruolo che le dimore storiche ricoprono per il tessuto socio-economico del Paese. Il loro indotto, infatti, genera un impatto positivo su moltissime filiere: da quella artigiana, in particolare del restauro, a quella del turismo».

A co-organizzare l’iniziativa, quindi, l’Associazione per le Ville Venete. Con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, Fidam – Federazione Italiana Amici dei Musei, Federmatrimoni ed Eventi Privati (Federmep), e il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo.