Guida sicura a Vicenza, Poste Italiane e Polizia formano i dipendenti sulla strada

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Guida sicura a Vicenza

Nella sede di viale Venezia una giornata dedicata alla prevenzione degli incidenti per portalettere, venditori e autisti che guidano durante il servizio.

La formazione sulla guida sicura a Vicenza ha coinvolto i dipendenti di Poste Italiane che utilizzano veicoli durante l’attività lavorativa. L’incontro si è svolto nella sede di viale Venezia nell’ambito di un protocollo con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Le iniziative e i servizi aziendali sono illustrati sul sito di Poste Italiane.

Il progetto punta a rafforzare la cultura della prevenzione, il rispetto delle regole e la protezione delle persone. Si rivolge in particolare a portalettere, addetti commerciali e conducenti di mezzi pesanti, cioè ai lavoratori che trascorrono una parte rilevante della giornata sulla strada.

In provincia di Vicenza sono operativi ogni giorno circa 500 veicoli di Poste Italiane, tra motocicli, tricicli e automezzi impiegati per consegnare lettere e pacchi. Il numero rende la sicurezza stradale un tema organizzativo, oltre che individuale, con conseguenze per lavoratori e utenti della viabilità.

Guida sicura a Vicenza, rischi e comportamenti corretti

I funzionari della Polizia Stradale hanno affrontato le situazioni di rischio più comuni, le distrazioni alla guida, l’uso dei dispositivi di protezione individuale e il rispetto dei limiti di velocità. L’obiettivo è trasformare le regole in comportamenti quotidiani, anche nei momenti di maggiore pressione operativa.

Il tema della sicurezza nei servizi postali accompagna la trasformazione degli uffici, già visibile con il progetto Polis negli sportelli del Vicentino. La formazione sulla strada riguarda invece la rete capillare che collega centri urbani, frazioni e aree periferiche.

Dopo la tappa di guida sicura a Vicenza, il programma proseguirà nei prossimi mesi coinvolgendo dipendenti di altre regioni. L’efficacia dell’iniziativa potrà essere valutata verificando continuità della formazione, rispetto delle procedure e andamento degli incidenti durante il servizio.