Il Partito Comunista Italiano è al fianco del popolo, del governo e del Partito Comunista Cubano

Manifestazioni a Cuba a favore del governo
Manifestazioni a Cuba a favore del governo
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Il Partito Comunista Italiano (nota del 12 luglio 2021, ndr) è al fianco del popolo, del governo e del Partito Comunista Cubano.

Di fronte alle manifestazioni pilotate e alle violenze scatenate a Cuba da qualche centinaio di persone vogliamo esprimere la totale solidarietà del Partito Comunista Italiano al governo, al popolo e al Partito Comunista cubani.

Queste manifestazioni, così come gli atti terroristici avvenuti a Caracas quasi contemporaneamente, fanno parte di un piano di destabilizzazione e di attacco alla sovranità dei popoli e delle nazioni dell’America Latina che si ribellano al potere imperialista degli Stati Uniti. In questo disegno neocoloniale si inquadra anche lo “stallo” in atto in Perù dove il presidente eletto Pedro Castillo Terrones (marxista e mariateguista) non viene ancora proclamato nonostante sia passato oltre un mese dalle elezioni che lo hanno visto vincitore.Il “democratico” presidente statunitense Joe Biden si è affrettato ad appoggiare i disordini anticomunisti nella tradizionale sceneggiatura delle rivolte più o meno colorate che gli Stati Uniti sono abituati ad appoggiare e finanziare.

Di fronte a questo nuovo e pesante attacco imperialista, bene hanno fatto Diaz Canel, presidente di Cuba e segretario del Partito Comunista Cubano, e il governo cubano a chiamare alla mobilitazione il popolo che, peraltro, si era già mosso autonomamente.

Le notizie, i filmati e le foto che provengono da Cuba e dall’America Latina, dimostrano inequivocabilmente come la stragrande maggioranza del popolo cubano sia con la Rivoluzione in difesa della sovranità nazionale e che, per questo, stia presidiando le piazze e le strade delle principali città al fine di impedire che l’attacco imperialista possa avere qualche successo. Le cubane e i cubani stanno difendendo la loro Patria così come hanno fatto durante il tentativo di invasione alla Baia dei Porci sessant’anni fa e nei decenni seguenti costellati di provocazioni, attentati terroristici, attacchi all’indipendenza e alla sovranità di Cuba, resistendo a un embargo che è un assedio in piena regola che vuole strangolare un paese pacifico.

La grande partecipazione di popolo alle manifestazioni in appoggio al governo e di fedeltà alla rivoluzione dimostrano che Cuba non si arrende.

Il PCI è a fianco del popolo, del PCC e del governo cubani ai quali esprime fratellanza e solidarietà. Senza se e senza ma.


Il PCI si impegna a
diffondere le informazioni che, con ogni probabilità, verranno manipolate da quella “grande informazione” occidentale che, come sempre avviene in questi casi, parteciperà all’accerchiamento mediatico di Cuba nascondendo la verità.

Il PCI chiede a tutte le organizzazioni politiche e sociali italiane che hanno a cuore la sovranità e la libertà dei popoli di appoggiare concretamente la lotta che Cuba sta portando avanti da decenni e che, in questi giorni, subisce un violento attacco premeditato. Chiede, altresì, che venga cancellato l’embargo imposto dagli Stati Uniti così come deliberato dall’ONU con voto praticamente unanime (i voto contrari sono stati solo quelli di USA e Israele).

È intollerabile considerare Cuba, un paese che si dimostra sempre solidale con tutti i popoli del mondo (e la mobilitazione del personale medico cubano durante la pandemia ne è dimostrazione), una dittatura mentre USA, NATO, UE che promuovono guerre, invadono paesi sovrani, bombardano popolazioni civili, le strangolano con sanzioni e blocchi economici, siano definite “democrazie”.


A
ssieme a Cuba vogliamo continuare a gridare “Patria o muerte, los imperialistas no pasarán”.

Partito Comunista Italiano

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