A cinque anni dalla mostra per i 100 anni dellaStrada delle Gallerie, la sezione di Schio del Club alpino italiano e il Comune di Schio hanno inaugurato sabato 1 ottobre, al Museo Civico Palazzo Fogazzaro di Schio, la mostra “Porte del Pasubio 1916-2022. Dalla città della guerra al Rifugio Papa”. L’esposizione, curata da Claudio Rigon, sarà visitabile fino al 26 marzo 2023.

Il catalogo della mostra viene presentato in Biblioteca Bertoliana, a Palazzo Cordellina, venerdì 7 ottobre alle 18, alla presenza del curatore Claudio Rigon, e con gli interventi di Paolo Lanaro e Stefano Strazzabosco.

L’esposizione e il catalogo ricostruiscono e raccontano105 di storia di Porte del Pasubio: la città della guerra; il rifugio; la scoperta della montagna e la nascita dell’alpinismo; il turismo che diventa di massa. Lo fanno riunendo insieme più di 300 fotografie, per la quasi totalità inedite. Vengono infatti per la gran parte da archivi familiari, grandi e piccoli, e poi da biblioteche e musei. Sono integrate da documenti e oggetti.

“Con piacere ci facciamo volano di comunicazione della interessante e bella mostra appena aperta nel nostro territorio, a Palazzo Fogazzaro di Schio, e del suo importante e documentato catalogo, per i quali anche la Bertoliana ha contribuito con documenti dei suoi archivi – sottolinea la presidente della biblioteca, Chiara Visentin. – La vicenda delle Porte del Pasubio è veramente straordinaria e così ce la racconterà lo storico Claudio Rigon, curatore di questo grande progetto espositivo e di ricerca. Una delle cose più interessanti, oltre alla bellezza dei materiali documentali e alla storia quasi mitica di questo luogo, riscoperto e denso di memorie, è la ricchezza di archivi familiari a cui il curatore ha attinto, molti dei quali di Vicenza. Il fare e serbare memoria quindi non solo nella nostra Istituzione ma anche tra i cittadini della nostra comunità, è un valore da promuovere. Tutto questo è presente in mostra e sarà presentato nella bella serata di venerdì.”

«Porte del Pasubio – afferma il curatore, Claudio Rigon – è una sella, un passo. Durante la guerra era l’immediata retrovia del fronte, vi era sorta una piccola città. Per i soldati che vi arrivavano per la Strada delle Gallerie, appariva di colpo dall’alto: un affastellamento di case e baracche aggrappate l’una sull’altra alla roccia. Le tantissime fotografie che abbiamo ritrovato, per la gran parte inedite, sono state scattate da chi vi viveva. Ci dicono la guerra, ma ancora di più il bisogno che ogni soldato aveva di casa, di paese. Esprimono, ed è difficile pensarlo possibile in guerra, un senso di appartenenza. È questo sentimento che la mostra indaga, la sua energia, capace di prendere possesso di quello che era solo il costone aspro, inospitale e disabitato di un monte, e trasformarlo in un luogo. A guerra finita sarà in questa città, ormai abbandonata e in rovina, che il CAI di Schio sceglierà di costruire il suo rifugio alpino, su una casa dei soldati. Una scelta fortemente simbolica, di adozione del Pasubio da parte di una città e dei paesi delle valli, una casa della guerra mantenuta viva per proteggerne la memoria. Il rifugio, inaugurato nel 1922 giusto cento anni fa, si chiamava rifugio Pasubio. Ampliato ancora e più volte negli anni successivi, è ora il rifugio Papa.»

In occasione dell’incontro il catalogo sarà in vendita. Visite guidate alla mostra con la presenza del curatore appositamente per il pubblico della Bertoliana sono organizzate il 12 e 13 ottobre dalle 18.30 alle 20. Per la prenotazione di queste visite con la guida gratuita del curatore scrivere a [email protected].

La mostra al Museo Civico Palazzo Fogazzaro di Schio è aperta fino al 26 marzo 2023 da mercoledì a domenica dalle 10 alle 19; lunedì e martedì chiuso (apertura straordinaria: lunedì 26 dicembre; chiusure straordinarie: 25 dicembre, 1 gennaio apertura con orario ridotto dalle 14 alle 19).

Per informazioni sulla mostra https://portedelpasubio.it/

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Fonte: In Bertoliana il catalogo della mostra “Porte del Pasubio 1916-2022″ , Comune di Vicenza

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