Inaugurazione del Centro Infanzia 0-6 “San Lazzaro”

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Gli assessori Cicero e Tolio

Il Comune di Vicenza ha inaugurato oggi il Centro Infanzia 0-6 che vede l’integrazione tra il nido comunale “San Lazzaro” e la sezione di scuola dell’infanzia nello stesso stabile in via Corelli 4.

Erano presenti gli assessori alla formazione Cristina Tolio e alle infrastrutture Claudio Cicero.

“Quella in cui ci troviamo è la prima scuola di Vicenza 0-6 e abbiamo certamente intenzione di applicare la medesima modalità di insegnamento anche in altre scuole della città – ha spiegato l‘assessore alla formazione Cristina Tolio -. In particolare, in questo specifico caso, siamo riusciti a rispondere alle necessità di alunni in lista d’attesa nella vicina scuola dell’infanzia Rossini che hanno quindi trovato una collocazione in una struttura inserita proprio nella zona di residenza. Ed è proprio questo ciò che ci proponiamo di fare: offrire risposte al territorio in modo da ridurre il più possibile gli spostamenti in auto dall’abitazione alla sede scolastica. Nel caso della scuola San Lazzaro – prosegue Tolio – è stata determinante la collaborazione con il settore infrastrutture e con l’assessore Cicero che in tempi record è riuscito a ristrutturare i servizi igienici ora utilizzati dalla nuova sezione della scuola dell’infanzia qui dislocata, pronti per settembre 2018. Abbiamo deciso di inaugurare oggi, ad anno scolastico avviato e soprattutto ad iscrizioni concluse, per lasciare ai genitori la libertà di scelta” – ha concluso l’assessore Tolio.

“Grazie all’assessore Tolio, che con precisione e puntualità ci segnala le urgenze, siamo riusciti ad effettuare un buon lavoro in questa scuola con una spesa di circa 10 mila euro – ha detto l’assessore alle infrastrutture Claudio Cicero -. Ed è proprio dai servizi igienici delle scuole che partiremo, verificandone lo stato, per renderli più decorosi”.

Il nuovo Centro Infanzia 0-6 è frutto dell’accoglimento dell’indicazione della legge 107 del 2015 sulla “buona scuola” ed, in particolare, il D.L. 65 del 2017, che sanciscono quello che viene definito Sistema Integrato di Educazione e Istruzione su tutto il territorio nazionale.

Il Centro Infanzia, che accoglie 46 alunni del nido e 25 della scuola dell’infanzia, si pone come obiettivo prioritario quello di facilitare il passaggio dei bambini e delle bambine dal nido alla scuola dell’infanzia, contemplando anche un obiettivo più ampio che consiste nel realizzare un curricolo condiviso 0-6, attento agli interessi e ai bisogni autentici di ogni bambino e bambina e delle rispettive famiglie. In questo contesto, le educatrici e le insegnanti, condividono valori, obiettivi evolutivi, percorsi di apprendimento e idea di bambino in quanto il punto di forza è rappresentato da una progettazione aperta e inclusiva. Il percorso esalta l’incontro tra bambini, come fattore di arricchimento e benessere, favorendo la piena valorizzazione del percorso formativo di ognuno in un clima di continuità educativa e scolastica.

I responsabili amministrativi, politici e pedagogici sono corresponsabili di una costante e sistematica valutazione della coerenza tra i principi del progetto educativo e le scelte organizzative prodotte, nell’ottica sistemica di perseguire sempre e comunque il benessere del bambino. Si sta applicando, anche il rafforzamento del coinvolgimento e della partecipazione delle famiglie, anche attraverso gli organismi di rappresentanza.

L’edificio di via Corelli, un tempo completamente adibito esclusivamente ad asilo nido, a seguito del calo demografico negli ultimi anni è stato utilizzato solo parzialmente. I bambini iscritti la nido, infatti, usufruivano solo dell’ala sinistra mentre l’ala destra è rimasta chiusa.

Visto che la vicina scuola dell’infanzia di via Rossini per l’anno 2018-2019 aveva più di 20 alunni in lista d’attesa, si è ritenuto opportuno accoglierli nell’ala destra della scuola San Lazzaro che è stata opportunamente adeguata.

Con l’occasione il settore infrastrutture ha portato a termine in tempi rapidi il rifacimento dei servizi igienici dove sono stati demoliti i due wc e i due lavelli, adatti ai bambini del nido, che sono stati sostituiti con quattro wc di dimensioni adeguate per i bambini della scuola dell’infanzia e dotati di divisori in laminato plastico. E’ stato invece mantenuto il grande lavandino che si presentava in buone condizioni. Per inserire i nuovi wc è stata demolita una parte del pavimento per realizzare il nuovo scarico. I lavori sono stati realizzati da Aim Amcps per una spesa di 10.326,59 euro (iva compresa) con il settore lavori pubblici e manutenzioni.

Pertanto dall’anno scolastico 2018 – 19 tutti gli spazi della scuola sono completamente utilizzati con il valore aggiunto dovuto al nuovo modo di lavorare insieme, con un uso comune degli spazi e una costante interazione tra gli alunni.