Incendi boschivi in Veneto: Viste le condizioni meteo-climatiche e vegetazionali, la Protezione Civile regionale ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi anche per i territori comunali a rischio nelle province di Belluno e Vicenza-Aree di base montane.

Fino alla comunicazione di revoca dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, sono pertanto vietate tutte le operazioni che possono creare pericolo o possibilità di incendio in aree boscate, cespugliate o arborate, e comunque entro la distanza di cento metri dai medesimi terreni. 

Per le trasgressioni a tali divieti si applicano le sanzioni previste dalla Legge 21 novembre 2000, n. 353 e dalle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale vigenti.

“Non possiamo abbassare la guardia: vento e temperature altissime continuano a insidiare il territorio Veneto. Dopo tanti incendi e focolai, su cui siamo prontamente intervenuti con tutte le forze disponibili della Regione, stanotte si sono accese le fiamme sulle colline di Fumane. Sul posto, fin da subito, sono giunti i nostri elicotteri assieme a volontari insostituibili che ringrazio per l’abnegazione e per il continuo presidio in tutto il territorio regionale. Abbiamo richiesto l’intervento del Canadair, che dovrebbe raggiungere la zona attorno alle ore 16”. 

Lo riferisce il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, seguendo da vicino l’evoluzione della situazione anche a Fumane, in provincia di Verona.

“Faccio un appello alla prudenza, a chi frequenta colline, pinete, boschi, qualsiasi area arborea regionale, per escludere nuovi focolai – prosegue il Governatore -. Usiamo il buon senso, per evitare che questa situazione diventi una vera e propria battaglia al fuoco, che potrebbe mettere a rischio il nostro ambiente e tutti i volontari impegnati sul campo”.