La Marmolada riapre: è stata infatti revocata l’ordinanza che aveva istituito la “Zona Rossa” dopo la tragedia dell’estate scorsa.

Il sindaco di Canazei, Giovanni Bernard, ha firmato un nuovo provvedimento che consente l’accesso alla Regina delle Dolomiti. Nelle scorse ore si era svolto un vertice tra i presidenti della Provincia autonoma di Trento e della Regione del Veneto, Maurizio Fugatti e Luca Zaia. (leggi qui).

La decisione odierna è stata assunta sulla base della relazione tecnica di aggiornamento a cura del Servizio prevenzione rischi e Cue del Dipartimento protezione civile della Provincia autonoma di Trento.
Il documento – riporta oggi Ansa – definisce una nuova “area di attenzione” sul versante Nord della Marmolada, su cui potranno essere attivate eventuali limitazioni in caso di necessità, sulla base dei dati di monitoraggio.

 

L’area di attenzione è ora costituita dalla calotta di ghiaccio sommitale parzialmente crollata il 3 luglio scorso e dalle due principali lingue che la circondano scendendo fino al lago di Fedaia.

In quella specifica area, si prevede che con la stagione estiva 2023 sia attivabile nuovamente un divieto di accesso, qualora si dovessero ripetere periodi prolungati di forte innalzamento delle temperature.

Le piste da sci che si trovano nella sola area nord-orientale del versante, ricadono all’esterno dell’area più critica: la società concessionaria dovrà impedire il fuoripista nelle zone innevate esterne ai tracciati ufficiali, in modo che agli utenti portati in quota con gli impianti funiviari sia precluso l’accesso alle aree direttamente interessate dal crollo del 3 luglio.