Microbiota intestinale, Danone e Adi lanciano un premio per la ricerca scientifica

19

(Adnkronos) – In occasione della Giornata mondiale del microbioma (27 giugno) e del 60esimo anniversario della presenza di Danone in Italia, viene presentato oggi a Milano il Premio Danone Adi ‘Dieta, microbiota e salute’, nato dalla collaborazione tra Danone Italia e Adi, Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, con l’obiettivo di valorizzare il contributo dei ricercatori impegnati nello studio delle relazioni tra nutrizione, microbiota intestinale e salute. L’annuncio avviene nel corso dell’evento ‘Dieta, microbiota e salute’ che – informa una nota – riunisce rappresentanti del mondo scientifico, professionisti della salute e accademia per approfondire uno dei temi più promettenti della ricerca contemporanea: il ruolo del microbiota intestinale nel benessere della persona e le prospettive aperte dalla ricerca scientifica in ambito nutrizionale.  

L’iniziativa, si legge, rappresenta “un ulteriore tassello dell’impegno che Danone porta avanti da sessant’anni in Italia per promuovere la salute attraverso l’alimentazione, investendo nella ricerca scientifica e nella collaborazione con la comunità accademica e clinica, nella convinzione che il dialogo tra impresa e scienza sia essenziale per migliorare il benessere delle persone e promuovere una cultura della prevenzione”. In questo percorso si inserisce anche “la consolidata expertise di Danone nello studio del microbiota intestinale e della sua relazione con la nutrizione. Attraverso decenni di ricerca sui latti fermentati e sui fermenti probiotici, l’azienda ha contribuito ad accrescere la comprensione del ruolo dell’intestino nell’equilibrio dell’organismo, sviluppando al contempo soluzioni nutrizionali pensate per supportare il benessere quotidiano delle persone. È proprio da questa base di ricerca e innovazione – viene ricordato – che nasce Activia, brand che da oltre 35 anni presidia il segmento dei latti fermentati funzionali: con fermenti selezionati e con il probiotico Bifidus ActiRegularis®, Activia si propone di essere un punto di riferimento nel benessere intestinale. Un approccio che testimonia la capacità di Danone di coniugare innovazione, rigore scientifico e attenzione ai bisogni nutrizionali dei consumatori, insieme all’impegno a rendere la ricerca e le informazioni scientifiche sempre più accessibili, per aiutare le persone a compiere scelte informate e consapevoli”. 

“Il microbiota intestinale è oggi sempre più al centro dell’attenzione degli italiani – ha dichiarato Judith Gonzalez Sans, amministratrice delegata di Danone Italia e Grecia – Secondo YouGov, oltre 1 su 2 ha sofferto di disturbi intestinali e più della metà degli italiani sceglie l’alimentazione come primo rimedio, mentre le ricerche online sul microbiota in Italia sono cresciute di oltre il 150% negli ultimi 5 anni. Inoltre, la crescita del kefir – oggi consumato annualmente da quasi la metà della popolazione (43%) – dimostra come questo interesse si traduca in scelte concrete. In questo contesto, celebrare i nostri 60 anni in Italia significa non solo guardare con orgoglio al percorso compiuto, ma soprattutto assumerci una responsabilità verso il futuro, trasformando questo anniversario in un impegno per la ricerca scientifica, anche attraverso il Premio Danone Adi Dieta, microbiota e salute, con cui vogliamo far crescere la conoscenza sul microbiota e sostenere il talento che costruirà la nutrizione e la salute di domani”. Il premio è dedicato a ricercatori impegnati nello studio del microbiota intestinale e del suo rapporto con la nutrizione e la salute, spiega la nota. L’iniziativa si propone di “sostenere e valorizzare progetti di ricerca innovativi in grado di contribuire all’avanzamento delle conoscenze scientifiche in un ambito sempre più centrale per la medicina e la nutrizione contemporanee”. Il bando sarà aperto a partire dal 1 luglio 2026 e le candidature potranno essere presentate entro il 6 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel regolamento disponibile sul sito www.adiitalia.org. Le proposte saranno valutate da una commissione scientifica composta da membri del Direttivo Adi e da personalità scientifiche di assoluto rilievo secondo criteri di innovatività, rigore metodologico e potenziale impatto sulla ricerca e sulla pratica clinica. La cerimonia di premiazione si terrà durante il Congresso nazionale Adi 2026 a Matera (8-10 ottobre). 

“Investire nella ricerca significa investire nella salute del futuro. Come Adi – ha affermato Barbara Paolini, presidente dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica – crediamo sia fondamentale creare sinergie tra comunità scientifica, professionisti sanitari, università, istituzioni e imprese responsabili per favorire lo sviluppo di nuove conoscenze e tradurle in benefici concreti per le persone. La collaborazione con Danone e il Premio Danone Adi Dieta, microbiota e salute rappresentano un esempio virtuoso di questo dialogo e un’opportunità importante per valorizzare il lavoro dei ricercatori. Oggi la ricerca nel campo della nutrizione e del microbiota sta offrendo contributi sempre più rilevanti alla comprensione dei meccanismi che influenzano il benessere delle persone. Per questo è essenziale sostenere la crescita di nuove competenze e promuovere una maggiore cultura scientifica su temi che hanno un impatto diretto sulla salute e sulla qualità della vita”.  

L’iniziativa è stata presentata alla vigilia della Giornata mondiale del microbioma, ricorrenza che richiama l’attenzione sul ruolo sempre più rilevante di questo complesso ecosistema di microrganismi che vive nel nostro organismo e che la ricerca scientifica riconosce oggi come uno dei principali determinanti della salute umana. Nel corso dell’evento Giovanni Barbara, ordinario di Gastroenterologia all’università di Bologna e direttore della Uoc di Gastroenterologia ed Epatologia dell’Irccs Policlinico Sant’Orsola, ha fatto il punto sui più recenti sviluppi della ricerca e sulle prospettive future degli studi sul microbiota. “Negli ultimi anni – ha osservato – il microbiota intestinale è diventato uno dei principali ambiti di interesse della ricerca biomedica. Oggi sappiamo che il nostro intestino ospita trilioni di microrganismi che svolgono funzioni fondamentali per l’organismo e che esiste una stretta relazione tra microbiota, alimentazione e numerosi aspetti della salute metabolica, immunitaria e gastrointestinale. Le evidenze scientifiche raccolte negli ultimi anni – ha proseguito l’esperto – mostrano come la composizione del microbiota possa essere influenzata dalle abitudini alimentari e dagli stili di vita e come il suo equilibrio sia associato al mantenimento di importanti funzioni dell’organismo. La ricerca sta inoltre evidenziando il ruolo del microbiota in ambiti sempre più ampi, che vanno dalla regolazione delle risposte immunitarie al metabolismo energetico, fino all’ asse intestino-cervello. Si tratta di un settore in continua evoluzione, che sta aprendo nuove prospettive nella prevenzione e nella comprensione di numerose condizioni cliniche. Per questo è fondamentale continuare a investire nella ricerca scientifica e nella formazione di nuove competenze. Sostenere la ricerca significa favorire lo sviluppo delle conoscenze che potranno tradursi in futuro in strategie nutrizionali sempre più efficaci e personalizzate per il benessere delle persone”.  

Con il lancio del Premio, Danone e Adi intendono “contribuire concretamente allo sviluppo della ricerca italiana nel campo della nutrizione e del microbiota, favorendo la crescita di nuove competenze e promuovendo una cultura della salute sempre più fondata sull’evidenza scientifica. Un impegno che guarda al futuro e che si inserisce nel percorso che da sessant’anni vede Danone impegnata a promuovere il benessere delle persone attraverso l’alimentazione, la ricerca e l’innovazione”, conclude la nota . 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)