Ministro Salvini precetta sciopero regolare riducendo astensione a 4 ore, D’Angelo (Usb) per lavoratori SVT: “No a riduzione illegittima, anti-sciopero il 15 dicembre”

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Tpl, le proteste di Massimo D'Angelo (Usb Lavoro Privato)
Tpl, le proteste di Massimo D'Angelo (Usb Lavoro Privato)

La decisione del Ministro Salvini di imporre la precettazione – scrive nella nota di cui diamo contro Massimo D’Angelo per Usb Lavoro Privato Vicenza- è tutto tranne che inaspettata; tuttavia, ciò non attenua la gravità della sua determinazione. Le motivazioni addotte dal Ministro appaiono ridicole e costituiscono un oltraggio all’esercizio di un diritto costituzionale.

Va sottolineato per Massimo D’Angelo che questa imposizione coercitiva è supportata dalle pesanti multe pecuniarie che gravano su ogni lavoratore o lavoratrice che non si conformerebbe all’ordinanza del Ministro.

Abbiamo scelto di respingere questa riduzione – afferma D’Angelo – e di spostare lo sciopero nazionale di 24 ore di tutto il trasporto pubblico locale al 15 dicembre 2023. Con questa decisione, intendiamo sfidare il Ministro Salvini sia sul fronte dei diritti costituzionali che sul merito delle questioni sollevate dalle richieste dei lavoratori, ignorate dalla parte datrice di lavoro e dalle proprietà Comune e Provincia di Vicenza.

Rinnoviamo il nostro appello all’azienda SVT, al Comune di Vicenza e alla Provincia per:

  • Salarî dignitosi per i lavoratori e le lavoratrici della Società Vicentina Trasporti.
  • Superamento dei penalizzanti salari d’ingresso, garantendo l’applicazione contrattuale di primo e secondo livello ai neoassunti.
  • Aumenti salariali per tutti, partendo da almeno 300 euro al mese.
  • Miglioramento delle condizioni di lavoro e stop alle privatizzazioni“.

Decenni di privatizzazioni selvagge per il sindacalista di Usb hanno profondamente colpito il mondo del lavoro, inclusi i servizi pubblici essenziali: “Nel settore del trasporto pubblico, gli autisti e i ferrovieri sono particolarmente colpiti, con stipendi bassi e turni massacranti che eludono le normative fondamentali sulla sicurezza.

Chiediamo la tutela della salute e della sicurezza, opponendoci all’abbassamento dei livelli di sicurezza, all’aumento dei ritmi di lavoro, alle deroghe alla contrattazione, alle minacce e ai provvedimenti disciplinari contro chi chiede il rispetto delle regole“.

Infine – conclude Massimo D’Angelo prima di rendere pubblica di seguito la richiesta di inctro al prefetto di Vicenza – “ribadiamo la nostra opposizione alla riduzione del diritto di sciopero, un diritto che alcune organizzazioni sindacali asservite ai datori di lavoro hanno compromesso dagli anni Novanta, avallando leggi e delibere che cercano di limitare e immobilizzare i lavoratori“.

*Lettera al Prefetto di Vicenza

Spett.le Prefettura di Vicenza Ufficio territoriale del Governo

Oggetto: richiesta di incontro

La Scrivente organizzazione sindacale chiede un incontro in merito alla precettazione del Ministro Salvini per lo sciopero nazionale indetto da questa organizzazione sindacale insieme ad altre organizzazioni sindacali di base di 24 ore nel settore del trasporto pubblico locale. Il Ministro Salvini precetta uno sciopero regolare e riduce l’astensione da 24 a 4 ore. La precettazione del Ministro è tutt’altro che inaspettata, ciò però non toglie la gravità di quanto deciso da Salvini, Le motivazioni addotte dal Ministro suonano come un vero e proprio oltraggio all’esercizio di un diritto costituzionale. Abbiamo deciso di rifiutare la riduzione e di spostare lo sciopero nazionale di 24 ore di tutto il trasporto pubblico locale al 15 Dicembre 2023, nella difesa dei diritti costituzionali, oltre che nel merito delle questioni poste dalle istanze dei lavoratori, ignorate dalla parte datoriale. Siamo a chiedere anche un suo intervento nei confronti delle proprietà Comune e Provincia di Vicenza della Società Vicentina Trasporti che esercita il trasporto pubblico di questa Provincia, alfine di poter dare risposte ai lavoratori e alle lavoratrici che da anni rivendicano salari dignitosi, migliori condizioni di lavoro, blocco delle privatizzazioni, tutela della salute e sicurezza. abbassamento dei livelli di sicurezza, aumenti dei ritmi di lavoro, deroghe alla contrattazione. Nella giornata del 27 Novembre dalle ore 9,30 alle ore 11,30 la Scrivente Organizzazione Sindacale ha indetto un presidio di protesta sotto la Prefettura di Vicenza, Chiediamo al Signor Prefetto un incontro in merito ai contenuti sopra esposti Distinti saluti Per Usb Lavoro Privato Vicenza D’Angelo Massimo