Mirror – Face to face, artisti italiani e polacchi in mostra a Caldogno

257
Mirror - Face to face
Kamil Kocurek Destruction 2 serigraphy 70x100cm 2023

Anche nel 2024 il Club per l’Unesco di Vicenza continua la sua opera di conoscenza nel panorama della grafica d’arte contemporanea proponendo, per questa decima edizione della rassegna Mirror – Face to face, una selezione di opere di artisti italiani e polacchi. 

Le nove esposizioni precedenti hanno affiancato artisti della Macedonia, dell’Estonia, del Cile, del Portogallo, della Bulgaria, della Serbia, della Macedonia, dell’Olanda e dell’Estonia, della Lettonia e della Lituania nell’ultima edizione.

In questa edizione di Mirror – Face to face, partecipano cinquantasei artisti, invitati a proporre al pubblico la propria opera favorendo il confronto sulla stampa d’arte attraverso temi, tecniche, prospettive interpretative differenti.

“Lo specchio è la porta di passaggio tra mondo reale e immaginario, contrapposizione tra occhio e sguardo, esteriorità e interiorità, oscillazione tra il vedere (riflettere) e il comprendere (far riflettere), lo specchio svela ciò che è oltre la dimensione figurativa rappresentata nella stampa, dilatando lo spazio e offrendo allo spettatore sdoppiamenti percettivi”, spiegano gli organizzatori.

La mostra italiana è curata da Valeria Bertesina, ideatrice del progetto (curatrice della Biennale Internazionale Di Carta/Papermade di Schio, Vicenza), mentre la mostra polacca sarà curata da Magdalena Kacperska, PhD in Arte presso UTH di Radom, artista e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Lodz, della quale è stata Vicerettore nel biennio 2020-2022. 

Il Club per l’UNESCO di Vicenza e l’Accademia di Belle Arti di Łódź, con il supporto di altri Enti e Istituzioni, in primis l’Associazione VenetArt e Qu.Bi media di Vicenza e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Caldogno, curano l’organizzazione, rispettivamente per l’Italia e per la Polonia.

Mirror – Face to face persegue le indicazioni della Convenzione UNESCO 2005 sulla Diversità delle Espressioni Culturali e la Convenzione del Consiglio d’Europa sul Valore dal Patrimonio Culturale per la Società.