All’interno del pacchetto di armi da 675 milioni di dollari recentemente approvato dal presidente statunitense Joe Biden ci sono i missili antiradiazioni ad alta velocità – o, più brevemente, HARM – e fanno parte dell’ultima spedizione che dagli Stati Uniti è stata inviata in Ucraina a sostegno della guerra in risposta all’invasione russa.

L’aiuto militare include anche proiettili aggiuntivi per sistemi di artiglieria missilistica che l’Ucraina ha usato contro posizioni russe centinaia di volte, mine anticarro a detonazione a distanza e cannoni obice da 105 mm e proiettili.

“L’Ucraina sta combattendo per la sua vita, per il suo territorio sovrano, per la sua democrazia e per la sua libertà, ma la posta in gioco va ben oltre la linea del fronte, perché ci riguarda tutti”, ha detto il segretario alla Difesa americana Lloyd Austin durante una conferenza stampa alla base aerea di Ramstein in Germania, dove ha annunciato l’ultimo trasferimento di armi in una riunione di diversi Paesi che sostengono lo sforzo bellico dell’Ucraina.

Secondo le fotografie rilasciate dal Pentagono, gli Stati Uniti hanno utilizzato missili HARM dagli Anni ’80, dispiegandoli per cacciare siti radar in Iraq e Jugoslavia.

Fonte: The Vision