La destra e la Lega – scrive nella nota che pubblichiamo Giovanni Rolando, coordinatore associazione ReteDem del Veneto e candidato alle Amministrative di Vicenza 2018 col Partito democratico – vogliono modificare la legge regionale per rendere compatibile le due cariche istituzionali di consigliere comunale e presidente del consiglio regionale. Se Roberto Ciambetti intende candidarsi per il Comune di Vicenza lo può fare senza modificare la legge. Se eletto dovrà scegliere se lasciare la carica di presidente del consiglio regionale oppure rinunciare alla carica di consigliere comunale.
Cambiare la legge a distanza di un mese dal voto appare una presa in giro dei cittadini elettori a fini personali, un piegare le istituzioni per meri scopi partitici. “No all’oligarchia destra-leghista. Sì al rispetto della legge in vigore” conlude Rolando.