Un 48enne di Montecchio Maggiore è finito in carcere a Vicenza e un 33enne di Valdagno è stato arrestato per evasione. Questo l’esito di alcuni controlli svolti nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Valdagno che in un negozio di Trissino hanno anche scovato un fucile e relative munizioni illegalmente detenute. I dettagli in un comunicato stampa dell’Arma.

“Al fine di prevenire la commissione dei reati e monitorare la presenza di soggetti operativi sul territorio, durante il fine settimana la Compagnia Carabinieri di Valdagno ha attuato una serie di controlli presso le arterie stradali e i principali luoghi di ritrovo della popolazione lungo la Valle dell’Agno sino a Montecchio Maggiore.
In questo contesto oltre a svolgere una meticolosa azione di deterrenza nei confronti dei malintenzionati, specialmente per quanto riguarda i furti in abitazione e garage, è stato possibile identificare un significativo numero di soggetti d’interesse operativo.

E’ stato così possibile eseguire due arresti ed una denuncia a piede libero.

Per quanto riguarda gli arresti, durante la mattinata 21 maggio a Montecchio Maggiore i militari della locale Tenenza Carabinieri, dopo aver rintracciato nel corso di un servizio esterno L.M. classe ’73, lo hanno arrestato a seguito di provvedimento di “sospensione provvisoria della misura alternativa in atto”, emesso dal Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Verona. Una volta terminate formalità di rito lo stesso L.M. è stato associato presso la Casa Circondariale di Vicenza per espiare una condanna per lesioni personali con fine pena prevista per il 2023.

Nella serata del 22 maggio è stato invece arrestato per evasione R.D. classe 1989, di Valdagno. Lo stesso era già sottoposto ad arresti domiciliari. Nel corso di un controllo presso la stazione degli autobus della “città della lana”, è stato sorpreso dai militari operanti al di fuori del proprio domicilio, senza averne l’autorizzazione. Bloccato dai militari è stato quindi tratto in arresto.

Nella serata del 20 maggio 2022 i militari della Stazione Carabinieri di Trissino hanno invece eseguito una perquisizione d’iniziativa all’interno di una attività commerciale specializzata in articoli di meccanica sita in Trissino rivenendo un fucile sovrapposto e munizioni illegalmente detenute. Il proprietario classe ’87 dovrà rispondere di violazione delle norme del TULPS.

Si precisa che tutte le attività poste in essere dai militari operanti ed il conseguente deferimento in stato di libertà sono provvedimenti adottati d’iniziativa da parte degli stessi militari procedenti e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna”.