Mostra micologica di Vicenza, a Palazzo Trissino la 59ª edizione dedicata ai funghi

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Mostra micologica di Vicenza, funghi osservati nel loro ambiente naturale

Domenica 11 ottobre esposizione gratuita nel cortile di Palazzo Trissino, con iniziative dedicate alla conoscenza e al consumo sicuro dei funghi.

La Mostra micologica di Vicenza torna domenica 11 ottobre con la sua 59ª edizione. L’appuntamento è nel cortile di Palazzo Trissino, in corso Palladio 98, dalle 9.30 alle 18.30, con inaugurazione alle 10 e ingresso libero. L’iniziativa è curata dall’Associazione Micologica Bresadola, Gruppo di Vicenza.

L’esposizione consente di osservare specie raccolte e classificate dagli esperti, con particolare attenzione al riconoscimento e alla sicurezza alimentare. Il messaggio degli organizzatori è netto: l’identificazione dei funghi non può essere affidata a somiglianze superficiali o a informazioni raccolte senza verifica.

Il tema è già presente nell’informazione locale, come ricorda l’approfondimento di ViPiù sui controlli micologici e i rischi dei funghi velenosi. La mostra propone quindi divulgazione scientifica e prevenzione, accanto alla scoperta della varietà del patrimonio naturale.

Mostra micologica di Vicenza, libri antichi e divulgazione

La giornata si intreccia con le iniziative della Biblioteca civica Bertoliana e della Biblioteca internazionale “La Vigna”. Alle 11 è prevista una visita guidata alla mostra “Il Regno dei funghi. La micologia nei libri antichi della Bertoliana”, occasione per seguire l’evoluzione delle conoscenze attraverso illustrazioni e testi storici.

La collaborazione fra associazioni e istituzioni culturali amplia il significato dell’appuntamento. Non si tratta soltanto di esporre esemplari, ma di mostrare come la micologia abbia coinvolto botanica, medicina, alimentazione e rappresentazione scientifica nel corso dei secoli.

Per famiglie, appassionati e curiosi, la Mostra micologica di Vicenza offre così un percorso accessibile e concreto. Gli esperti saranno presenti per spiegare caratteristiche, habitat e possibili confusioni tra specie, ricordando che il consumo deve avvenire soltanto dopo una verifica qualificata.