
Dai giardini storici del Castello di Thiene al Bosco d’Oriente di Villa Valmarana ai Nani, passando per le piante documentate nel Padovano fin dal Medioevo. Domenica 25 ottobre torna l’appuntamento con Natura in Villa, il festival delle Dimore Amiche del Veneto che apre al pubblico parchi, giardini e spazi di residenze storiche normalmente private.
La seconda settimana della manifestazione coinvolge tre luoghi: Parco Frassanelle a Rovolon, in provincia di Padova, il Castello di Thiene e Villa Valmarana ai Nani a Vicenza. Il programma comprende passeggiate botaniche, visite guidate, laboratori per adulti e bambini e la presentazione di un volume dedicato ai paesaggi d’acqua delle ville venete.
Il festival, patrocinato dalla sezione veneta dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), proseguirà fino a sabato 7 novembre, quando la conclusione è prevista a Villa da Schio, a Castelgomberto.
Castello di Thiene, tra magnolie secolari, roggia e giardino romantico
A Thiene il Castello aprirà dalle 10 alle 18, offrendo la possibilità di visitare il parco racchiuso dalle mura e i saloni affrescati.
Il complesso conserva diversi elementi che raccontano la sua evoluzione storica: dalle magnolie secolari della corte al giardino romantico, fino alla roggia scavata nel 1281 che attraversa la proprietà. Nel parco si trova anche una grotta ellittica realizzata nel 1580 da Cristoforo Sorte, un tempo circondata da una peschiera alimentata proprio dalla roggia.
Il programma propone due passeggiate botaniche, alle 12 e alle 15, condotte dalla paesaggista Pamela Nichele insieme a Francesca di Thiene.
Per chi desidera cimentarsi in un’attività creativa, la Fioreria Viola di Malo organizzerà laboratori per realizzare ghirlande autunnali alle 11.30 e alle 15.
La giornata si concluderà alle 17.30 con la presentazione del libro Paesaggi d’acqua nelle ville venete, pubblicato da Marsilio Arte nel 2025. Interverranno i curatori Mariapia Cunico e Giuseppe Rallo, in collaborazione con la Libreria Ubik Thiene.
Villa Valmarana ai Nani, il fascino delle piante orientali
A Vicenza, Villa Valmarana ai Nani dedicherà la giornata al tema Suggestioni d’Oriente, con un programma che mette in relazione botanica, arte e tradizioni culturali.
Protagonista sarà anche il crisantemo, fiore associato in Italia al ricordo dei defunti e simbolo di vita e longevità in Giappone.
Alle 10.30 è prevista una visita guidata alla Palazzina e alla Foresteria, per approfondire il gusto settecentesco per le chinoiseries, le decorazioni e le suggestioni artistiche ispirate alla Cina. Tra le testimonianze di questo interesse figura la Pagoda del Bosco.
Alle 15 la garden designer Silvia Lignana Bellandi accompagnerà il pubblico alla scoperta delle piante di origine orientale presenti nel Bosco, creato a metà Settecento e recentemente restaurato e riaperto ai visitatori. La ricostruzione del suo assetto storico è documentata anche dagli acquerelli di Elena Garzadori.
Sono previsti inoltre due laboratori ispirati all’arte giapponese dell’ikebana, condotti da Eriko Miyakawa alle 11.45 e alle 15.45.
Spazio anche ai più piccoli: per i bambini fino a 12 anni sarà organizzata un’attività di arrampicata sugli alberi, dalle 10 alle 12 e dalle 13 alle 18, con Filippo Ambrosini e istruttori qualificati.
A Rovolon le piante raccontano otto secoli di storia
Il terzo appuntamento della giornata sarà a Parco Frassanelle, a Rovolon, sui Colli Euganei, attorno alla villa neoclassica della famiglia Papafava dei Carraresi.
Alle 11 è in programma l’incontro Le piante raccontano, durante il quale Giorgetta Bonfiglio-Dosio, Beatrice Brunetti, Carla Romani e Paola Giudice ricostruiranno la storia vegetale del luogo attraverso documenti e testimonianze di epoche diverse.
Il percorso partirà dalle coltivazioni documentate a Rovolon alla fine del Duecento e dall’erbario carrarese del Trecento, per arrivare alle piante presenti nel parco nel 1839 e alle coltivazioni del Novecento.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova, sarà seguita da una visita guidata riservata ai partecipanti.
Le visite alla villa sono previste alle 11 e alle 14.30, mentre i laboratori Riconoscere gli alberi, rivolti a grandi e piccoli, si svolgeranno alle 14.30 e alle 15.45.
Natura in Villa si chiude il 7 novembre a Castelgomberto
L’edizione 2026 di Natura in Villa si concluderà sabato 7 novembre a Villa da Schio, a Castelgomberto, nel Vicentino.
L’ultimo appuntamento sarà dedicato alle nuove piantagioni nei giardini storici in un contesto segnato dal cambiamento climatico. A guidare la riflessione sarà la paesaggista e architetta di giardini Pamela Nichele.
Il festival invita così a conoscere le dimore storiche attraverso il patrimonio verde che le circonda: parchi, boschi, orti e corsi d’acqua modellati e custoditi nel corso delle generazioni, oggi chiamati a confrontarsi con condizioni climatiche in trasformazione.




































