New Conversations – Vicenza Jazz chiude domenica con un altro grande concerto al Comunale

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New Conversations – Vicenza Jazz chiude domenica con un altro grande concerto al Comunale
Bill Frisell (foto di Monica Jane Frisell)

Si conclude domenica 19 maggio l’edizione 2024 del festival New Conversations – Vicenza Jazz. Sigla finale di una kermesse musicale di grande suggestione e coinvolgimento, dopo la musica fino alle ore piccole di sabato 18, sarà il concerto delle 21 nella Sala Maggiore del Teatro Comunale dove Bill Frisell, icona vivente della chitarra jazz, si esibirà in trio con Thomas Morgan al contrabbasso e Rudy Royston alla batteria.

Bill Frisell, nato a Baltimora nel 1951, è uno dei guitar heroes del jazz dagli anni Ottanta a oggi. Esordisce, su raccomandazione di Pat Metheny, per l’etichetta ECM, che gli permette di esprimersi sia come leader che come chitarrista ‘della casa’ (in particolare per Paul Motian e Jan Garbarek). Seguono poi gli anni della maturità con l’etichetta Nonesuch, che lo vedono trasformarsi nel campione della svolta postmoderna della musica improvvisata. Frisell è riuscito a raggiungere una fama planetaria pur essendo a tutti gli effetti un avanguardista (indimenticabili le sue partnership con John Zorn e Tim Berne). Attratto da collaborazioni con le star del rock (Ginger Baker, Marianne Faithfull, Elvis Costello) e dalle musiche per il cinema (memorabili le sue sonorizzazioni dei film di Buster Keaton), ha poi imboccato una strada decisamente personale, esplorando le radici della musica americana (country, bluegrass) con i mezzi espressivi dell’improvvisazione jazzistica.

Frisell è tra l’altro uno dei pochi maestri che sanno trasformare l’avanguardia in una esperienza d’ascolto dal coinvolgimento e la fascinazione immediati.

L’affiatamento con due collaboratori di lunga data come Thomas Morgan e Rudy Royston è tale che assieme a loro Frisell può indirizzare la propria musica in ogni direzione con la massima spontaneità. Con questo trio il chitarrista può affrontare il suo immenso repertorio originale ma anche i suoi prediletti standard folk e popular. Le esecuzioni sono ricche di interazione, rilassate come una conversazione tra amici che in qualunque istante può impennarsi in grooves trascinanti.

Sempre al Teatro Comunale, nella Sala del Ridotto, alle ore 18 Matteo Bordone condurrà una sessione di ascolto di classiche registrazioni jazzistiche attraverso Suprema, il nuovo rivoluzionario sistema audio prodotto da Sonus Faber.

Per informazioni: www.tcvi.it e www.vicenzajazz.org