
Durante la visita è stato anche rinnovato il ringraziamento ai volontari dell’Enpa, che ogni giorno si prendono cura degli animali ospitati nella struttura, e lanciato un appello all’adozione dei numerosi cani ancora in attesa di una famiglia.
Canile di Gogna: lavori quasi ultimati sul tetto
L’intervento si è reso necessario a causa delle infiltrazioni d’acqua che da tempo interessavano la copertura dell’edificio, aggravate anche dagli eventi atmosferici degli ultimi mesi.
“Abbiamo scelto di fare questo sopralluogo perché sono quasi terminati i lavori di rifacimento del tetto del canile di Gogna. Si tratta di un intervento molto atteso e assolutamente necessario, per cui il Comune ha deciso di stanziare 75mila euro“, ha dichiarato il sindaco Possamai.
Il primo cittadino ha inoltre voluto ringraziare gli oltre settanta volontari dell’Enpa che operano nella struttura, ricordando come nel canile siano ospitati tra gli 80 e i 90 cani in cerca di adozione.
Gli interventi realizzati sulla struttura
Come spiegato dall’assessore Spiller, i lavori sono iniziati circa un mese fa e hanno interessato l’intera copertura dell’edificio.
Tra gli interventi eseguiti figurano la rimozione dei vecchi coppi deteriorati, la posa di una nuova guaina impermeabile, l’installazione delle linee vita e il riposizionamento della copertura con nuovi coppi. È stato inoltre realizzato un nuovo accesso esterno al sottotetto, che consentirà sia la ventilazione della struttura sia future ispezioni delle parti interne.
In questa fase sono in corso la sanificazione e il ripristino delle tinteggiature dei locali danneggiati dalle infiltrazioni. Il completamento dell’opera è previsto entro poche settimane.
Una struttura al servizio degli animali e dei volontari
Il complesso del canile di Gogna è composto da due edifici: uno ospita i locali dedicati alla cura degli animali e gli uffici amministrativi dell’Enpa, che gestisce il rifugio per conto del Comune, mentre l’altro accoglie gli ambulatori dell’Ulss e l’alloggio del custode.
Per il consigliere comunale Luca Poncato l’intervento rappresenta anche un segnale di attenzione verso chi ogni giorno dedica tempo e impegno al benessere degli animali.
“Dimostrare interesse nei confronti della struttura significa dimostrare interesse nei confronti dei volontari e di tutti coloro che collaborano con Enpa”, ha sottolineato, evidenziando come il rifacimento del tetto sia stato determinante dopo il peggioramento delle infiltrazioni provocato anche da una violenta grandinata.
Con il completamento dell’intervento, il canile potrà contare su una struttura più sicura, funzionale e adeguata alle attività quotidiane di assistenza e cura degli animali, mentre resta aperto l’appello del Comune ai cittadini affinché sempre più cani possano trovare una nuova casa.



































