
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha avviato uno specifico Gruppo di Lavoro Tecnico dedicato all’oreficeria.
In tal senso, è stato stimolato da diverse sigle di rappresentanza imprenditoriale preoccupate dalla complessa fase congiunturale che sta interessando il comparto dell’oro. Il prezzo dei metalli è soggetto ad oscillazioni, le tensioni geopolitiche non accennano mentre permangono difficoltà nell’accesso al credito.
Al confronto hanno preso parte Confartigianato Orafi, CNA Orafi e Confindustria Federorafi, insieme alle istituzioni e ai principali soggetti del sistema finanziario, con l’obiettivo di definire un intervento straordinario del Governo a sostegno delle imprese della filiera.
Marangon (Confartigianato Veneto e Vicenza): “Serve tutela del settore oreficeria”
Spiega Piero Marangon, presidente del Sistema Oreficeria e Gioielleria di Confartigianato Imprese Veneto e Vicenza: “Nel corso dei lavori, Confartigianato Orafi ha chiesto con forza l’adozione di misure straordinarie a tutela dell’occupazione e della continuità produttiva delle imprese, con particolare attenzione ai principali distretti italiani, tra cui quello vicentino, oggi fortemente colpiti dal rallentamento produttivo.
La priorità è garantire strumenti di sostegno al lavoro e ai lavoratori, evitando la dispersione di competenze altamente specializzate che rappresentano uno dei patrimoni più preziosi della filiera orafa italiana”.
Come detto, tra le difficoltà per gli imprenditori dell’oreficeria, pesa molto la difficoltà ad accedere al credito, che ha trovato spazio nelle richieste al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Chiesti – continua Marangon – interventi per agevolare l’accesso al credito, attraverso garanzie pubbliche e condizioni finanziarie dedicate che consentano alle imprese di sostenere il crescente costo del prestito d’uso dei metalli preziosi e di preservare la necessaria continuità produttiva”.
Per Confartigianato Vicenza, l’avvio del Tavolo sull’Oreficeria rappresenta un importante risultato dell’azione di rappresentanza svolta dalla Categoria. “Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione del confronto istituzionale affinché agli impegni assunti seguano rapidamente provvedimenti concreti a sostegno delle imprese, dell’occupazione e della competitività di un settore che costituisce una delle eccellenze del Made in Italy e del territorio vicentino”, conclude Marangon.



































