“Ottobre rosa 2019”: la presidente Damiano al Candiani alla conferenza “Donna e uomo, così uguali così diversi anche di fronte al tumore. L’importanza della diagnosi precoce”

Comune di Venezia
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Nuovo appuntamento questo pomeriggio al Centro culturale Candiani di Mestre nell’ambito del calendario degli eventi di “Ottobre rosa”, il mese della prevenzione del tumore al seno promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale di Venezia, in collaborazione con la Lilt, la Lega italiana per la lotta ai tumori, ed enti, gruppi e associazioni del territorio che si occupano di prevenzione, cura, informazione e sport.

La presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, è intervenuta alla conferenza dal titolo “Donna e uomo, così uguali così diversi anche di fronte al tumore. L’importanza della diagnosi precoce”. All’iniziativa, promossa dalla sezione veneziana della Lilt, nell’ambito del calendario de “Le Città in festa”, con il patrocinio dell’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Venezia e la collaborazione scientifica del Centro di medicina, hanno inoltre partecipato la presidente di Lilt Venezia, Mariagrazia Cevolani, Luciano Griggio, chirurgo senologo, Alessandro Coran radiologo senologo, Carlo Pianon, urologo, e Alessandro Morelli Coghi, chirurgo plastico, ricostruttivo ed estetico. Presente anche una nutrita rappresentanza di atlete e atleti del Venezia FC femminile e dell’Umana Reyer basket Venezia.

In Veneto – si legge in una nota degli organizzatori – si stima vivano oltre 277mila persone con la diagnosi di tumore e che siano oltre 31mila i nuovi casi di cancro nel 2018 (16.750 uomini e 15.100 donne). In cima alla classifica dei tumori più frequenti c’è il cancro al seno, seguito da quello al colon-retto, al polmone, alla prostata e alla vescica, mentre i cinque tumori che fanno registrare nella nostra regione le percentuali più alte di sopravvivenza sono quelli della prostata (93%), tiroide (92%), melanoma (90%), testicolo (89%) e mammella (88%).

“Prendersi cura di se stessi, della propria salute e del proprio benessere – ha sottolineato Damiano – è un prezioso diritto personale e insieme un dovere sociale, visto che le scelte che facciamo in questi delicati ambiti hanno ricadute non solo su di noi e sui nostri familiari ma anche sui costi a carico della collettività. Fare prevenzione deve diventare una sana abitudine, perché può salvare la vita, e deve coinvolgere non solo le donne ma anche gli uomini, che in genere sono più refrattari a praticarla. Nel ricco calendario di proposte di ‘Ottobre rosa’ sono davvero numerose le occasioni offerte a tutti per approfondire questi temi: mi auguro che in molti colgano queste opportunità e decidano di farsi un regalo sottoponendosi a screening e controlli”.

Sull’importanza della diagnosi precoce si sono poi concentrati gli interventi dei relatori, che hanno evidenziato, tra l’altro, come l’adozione di uno stile di vita sano – che rinunci al fumo e preveda una dieta corretta e attività fisica costante – sia la migliore strategia per ridurre sia l’incidenza che la mortalità per tumore.

Venezia, 3 ottobre 2019

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