Vedere imbrattate e rovinate le mura di una palestra comunale, quindi di tutta la cittadinanza vicentina, appena messa a nuovo solamente qualche mese fa attraverso un investimento di più di 140000 euro pubblici da parte del comune, mi fa provare sincera amarezza – scriveva ieri nella nota che pubblichiamo Jacopo Maltauro, consigliere delegato alle politiche giovanili e Presidente della Commissione diritti e pari opportunità del comune di Vicenza -.

Un luogo ricreativo e sportivo ristrutturato dalla nostra amministrazione proprio in favore dell’utenza dei giovani sportivi e dei giovani studenti del Liceo Don Giuseppe Fogazzaro, che tra l’altro è stato il mio caro e vecchio istituto e che oggi risulta essere utilizzato per scrivere bestemmie e posizioni politiche.

Avere delle idee politiche e potarle avanti è non solo legittimo ma è il sale della democrazia e della cittadinanza attiva, ma questo lo si fa nel rispetto dell’ambiente in cui si vive che è di tutti e non solo degli estremisti, lo si fa nel rispetto delle cose di tutti e delle persone che quelle cose le vivono e utilizzano.

Se una parte dei giovani è convinta che è così che si cambia il mondo e che è così che si migliora la qualità della vita delle persone e degli studenti, ahimè, non hanno acquisito i principi del sistema politico e culturale in cui abbiamo la fortuna di vivere e studiare. In qualità di consigliere delegato alle politiche giovanili della città di Vicenza e anche ed orgogliosamente di ex Rappresentante d’istituto del Fogazzaro, auspico che i responsabili si scusino in primis e che cambino il modo di esprimere le proprie convinzioni in secundis, non tanto verso di me ma verso tutti i giovani e i vicentini che apprezzano e utilizzano quella storica palestra sportiva della città.

Jacopo Maltauro, consigliere delegato alle politiche giovanili e Presidente della Commissione diritti e pari opportunità del comune di Vicenza