Peg Perego a San Donà, lavoratori approvano l’accordo per reindustrializzazione e tutele

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Accordo Peg Perego a San Donà, ingresso dello stabilimento senza persone
L’ingresso dello stabilimento Peg Perego di San Donà di Piave. Foto Rai Tgr Veneto.

L’intesa prevede altri sei mesi di ammortizzatore sociale e prolunga la ricerca di un soggetto industriale. Possibile ulteriore cassa integrazione fino al 31 dicembre 2027.

L’accordo Peg Perego a San Donà è stato approvato dall’assemblea dei lavoratori. L’intesa, definita al tavolo regionale, punta a sostenere la reindustrializzazione dello stabilimento veneziano e a rafforzare le tutele nel caso in cui il subentro industriale non produca l’esito atteso.

La trattativa ha coinvolto l’Unità di crisi aziendali della Regione, Peg Perego, Confindustria Veneto Est, Fiom Cgil, Fim Cisl e le rappresentanze dei lavoratori. Il testo prevede la prosecuzione delle attività e una proroga di sei mesi dell’ammortizzatore sociale in deroga.

Il periodo aggiuntivo consentirà all’advisor Vertus di continuare la ricerca e la selezione di un possibile subentrante. La vertenza si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali che interessano territori e occupazione in Veneto, con strumenti e finalità differenti.

Accordo Peg Perego a San Donà, tempi e garanzie

Se il percorso di reindustrializzazione richiederà altro tempo, l’accordo contempla un ulteriore periodo di cassa integrazione fino al 31 dicembre 2027. È previsto anche un incentivo all’esodo, la cui quantificazione dovrà essere concordata in una fase successiva.

La Regione afferma che le misure saranno accompagnate dalle politiche attive del lavoro. L’assessore Massimo Bitonci definisce l’intesa equilibrata perché tenta di conciliare la ricerca di una prospettiva produttiva con la protezione dei dipendenti esposti al rischio di esubero.

Il monitoraggio proseguirà insieme al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’approvazione dell’assemblea chiude la fase negoziale descritta nel comunicato, ma non garantisce da sola il reperimento di un investitore.

I prossimi passaggi riguarderanno l’attività dell’advisor, la continuità produttiva e l’eventuale attivazione delle misure previste. Tempi, condizioni del subentro e tenuta occupazionale restano quindi gli indicatori centrali per valutare l’efficacia dell’intesa.

L’accordo Peg Perego a San Donà offre una cornice temporale e strumenti di tutela, mentre la soluzione industriale deve ancora essere concretizzata. L’esito dipenderà dalle proposte che emergeranno e dalla loro capacità di mantenere attività e lavoro nel sito.