Denatalità in Veneto, 1,16 figli per donna: Bordignon chiede politiche strutturali

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Denatalità in Veneto, Adriano Bordignon del Forum delle Associazioni Familiari
Adriano Bordignon, presidente del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari.

Il Forum delle Associazioni Familiari richiama i dati Istat: media regionale leggermente sopra quella nazionale, ma forte rinvio della genitorialità e nuovo minimo italiano.

La denatalità in Veneto si traduce nel 2025 in una media di 1,16 figli per donna residente. Secondo i dati richiamati dal Forum Nazionale delle Associazioni Familiari, il valore è pari a 1,06 tra le cittadine italiane e a 1,87 tra quelle straniere.

L’età media delle madri in regione è di 32,8 anni: 33,5 per le italiane e 29,7 per le straniere. Il presidente del Forum, Adriano Bordignon, invita a non considerare inevitabile il calo e chiede che i dati siano trasformati in politiche continuative.

A livello nazionale, la nota riferisce 355.772 nascite, il 3,8 per cento in meno rispetto al 2024, con circa 14 mila bambini in meno. La fecondità sarebbe scesa a 1,14 figli per donna, contro 1,35 nel 2015 e 1,25 nel 2021.

Denatalità in Veneto, le misure richieste

Il rinvio della genitorialità costituisce un altro elemento del quadro: l’età media al parto in Italia arriva a 32,7 anni, mentre quella al primo figlio raggiunge per la prima volta i 32. Bordignon collega il fenomeno a precarietà lavorativa, accesso alla casa e difficoltà di conciliazione.

Il Forum propone di potenziare l’assegno unico, ampliare servizi territoriali e asili nido, migliorare i congedi e sostenere le giovani coppie nella ricerca di un lavoro stabile e di un’abitazione. Le politiche, sostiene, devono disporre di risorse certe e orizzonti pluriennali.

I dati demografici ufficiali e le relative metodologie sono pubblicati dall’Istat. Il tema si collega anche alle trasformazioni sociali ed economiche già analizzate nelle politiche per gli asili nido e i servizi alle famiglie.

Bordignon chiede inoltre un coinvolgimento dell’Unione europea e maggiore flessibilità di bilancio per i Paesi che investono nell’equilibrio demografico. Si tratta di proposte del Forum, che richiedono valutazioni su costi, coperture ed efficacia delle singole misure.

La denatalità in Veneto presenta valori differenziati per cittadinanza e un’età materna elevata. La verifica nei prossimi anni dovrà misurare se lavoro, casa e servizi riusciranno a incidere realmente sulle scelte delle coppie.