DBA Group cresce nel primo semestre e punta a 230 milioni di ricavi entro il 2030

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OICE al SAIE Bologna 2026
Raffaele De Bettin, CEO di DBA Group S.p.A.

Il piano industriale DBA Group 2030 punta a 220-230 milioni di valore della produzione; nel primo semestre 2026 ricavi operativi in crescita del 19,4%.

Il piano industriale DBA Group 2030 fissa un valore della produzione compreso tra 220 e 230 milioni di euro e un Ebitda tra 27 e 28 milioni. Il gruppo di Villorba, quotato su Euronext Growth Milan e attivo in ingegneria, project management e soluzioni digitali per infrastrutture, ha approvato anche i risultati consolidati del primo semestre 2026. Informazioni societarie e documenti sono disponibili sul sito di DBA Group.

Nei primi sei mesi il valore della produzione è salito a 68,1 milioni, il 19,4% in più rispetto ai 57 milioni dello stesso periodo 2025. L’Ebitda è cresciuto del 3,1% a 6,1 milioni, mentre il margine è sceso dall’10,3 all’8,9%. L’Ebit ha raggiunto 3,9 milioni e il risultato netto è rimasto a 2,1 milioni.

La posizione finanziaria netta registra un debito di 4,2 milioni, rispetto ai 3,8 milioni di fine 2025. Il patrimonio netto è pari a 29,4 milioni. Il gruppo conferma per il 2026 una produzione tra 134 e 138 milioni e un Ebitda tra 14,5 e 15 milioni.

Piano industriale DBA Group 2030 tra digitale, AI e infrastrutture

La strategia combina crescita organica e acquisizioni selettive, con priorità a Italia e Spagna. Il gruppo vuole integrare dati, gemelli digitali e intelligenza artificiale nei processi e nei servizi, rafforzando le attività dedicate a data center, infrastrutture critiche, energia e decarbonizzazione. Il percorso prosegue l’attenzione del territorio alle imprese venete attive nella trasformazione digitale.

L’area Architecture, Engineering and Project Management ha prodotto 36,6 milioni, mentre Digital Systems e IT sono cresciuti del 45,8% a 30,4 milioni. L’incremento è stato sostenuto soprattutto dalle attività in Slovenia, anche se la maggiore quota di forniture hardware ha ridotto la marginalità percentuale.

L’amministratore delegato Raffaele De Bettin indica l’obiettivo di trasformare il gruppo in una piattaforma integrata capace di accompagnare i clienti lungo l’intero ciclo di vita delle infrastrutture. Il piano industriale DBA Group 2030 prevede inoltre un rapporto tra debito finanziario ed Ebitda sempre sotto 1,5 e una politica di dividendi con payout fino al 35% dell’utile consolidato.