
Sulla vertenza Konecta a Padova Rifondazione annuncia sostegno ai lavoratori e chiede il rispetto della clausola sociale nel cambio di appalto.
Sulla vertenza Konecta a Padova Rifondazione Comunista annuncia la propria presenza mercoledì 30 settembre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nella difesa del posto di lavoro. La posizione politica è stata espressa dalla segretaria provinciale Daniela Ruffini. Informazioni sull’attività nazionale del partito sono disponibili sul sito di Rifondazione Comunista.
Al centro della protesta c’è il cambio di appalto collegato alle attività affidate da E.ON. Secondo la ricostruzione del PRC padovano, la società committente non avrebbe garantito l’applicazione della clausola sociale, mentre la nuova aggiudicataria Deloitte intenderebbe ricorrere alle tecnologie di intelligenza artificiale riducendo la forza lavoro.
Le valutazioni sono attribuite a Rifondazione e alle rappresentanze impegnate nella mobilitazione. Il partito collega il caso a due questioni più ampie: il rispetto delle tutele nei passaggi tra appaltatori e il modo in cui l’innovazione viene introdotta nei processi aziendali.
Vertenza Konecta a Padova, il nodo dell’intelligenza artificiale
Ruffini sostiene che l’utilizzo delle nuove tecnologie non debba tradursi automaticamente in perdita di occupazione, riduzione del reddito o nuova precarietà. La segretaria provinciale chiede che produttività e innovazione siano governate attraverso regole, confronto sindacale e garanzie per le persone coinvolte.
Il tema riguarda un numero crescente di settori, dal servizio clienti alle attività amministrative, e si inserisce nel dibattito sulle conseguenze dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulle competenze. Nel caso padovano, la mobilitazione punta a evitare che il cambio di fornitore interrompa la continuità occupazionale.
La clausola sociale è lo strumento con cui, nei casi previsti da contratti e norme, si tutela il personale impiegato in un servizio quando cambia l’impresa affidataria. Per Rifondazione la vertenza Konecta a Padova rappresenta quindi una battaglia che supera il singolo luogo di lavoro e richiama istituzioni, aziende e parti sociali a definire come distribuire costi e benefici della trasformazione digitale.

































